Crisi energetica, costi troppo alti: la Cogne lascia i forni spenti
Economia & Lavoro
di Luca Mercanti  
il 29/08/2022

Crisi energetica, costi troppo alti: la Cogne lascia i forni spenti

Stop della produzione nel reparto di acciaieria almeno fino al primo settembre; circa 150 i lavoratori interessati

Lo stop avrebbe dovuto riguardare il fine settimana fino a oggi, lunedì 29 agosto, ma la crisi energetica non da tregua così  il reparto acciaieria resterà fermo almeno fino a giovedì primo settembre. La notizia arriva da fonte sindacale.

Colpa dei costi di gas e energia elettrica che fanno saltare il rapporto costi benefici.

Fermo della produzione

Il fermo della produzione da venerdì scorso interessa circa 150 dipendenti: gli addetti all’area acciaieria, quelli del laboratorio chimico e quelli della gestione delle materie prime.

L’Azienda aveva già ottenuto la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione straordinaria per coprire eventuali blocchi di produzione dovuti a tensioni sul mercato energetico. I rappresentanti dei lavoratori sono preoccupati e vogliono anche capire se questo fermo produttivo è isolato o potrà ripetersi interessando eventualmente anche altri reparti.

(re.aostanews.it)

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