Elezioni Valle d’Aosta, Tonino (Pd): «Nessuna ripercussione sugli assetti regionali»
Politica
di Danila Chenal  
il 26/09/2022

Elezioni Valle d’Aosta, Tonino (Pd): «Nessuna ripercussione sugli assetti regionali»

Il segretario dem non vuole sentire parlare di aperture alla Lega o di allargamenti a Pla

Elezioni Valle d’Aosta, Tonino: «Nessuna ripercussione sugli assetti regionali».

Per il segretario del Pd Luca Tonino si riparte da 18 e non vuole sentire parlare di aperture alla Lega o di allargamenti a Pla.

Il voto

Nessuna delusione per il risultato delle politiche in Valle d’Aosta. Non ha esitazioni Tonino. «Il progetto della coalizione progressista-autonomista, serio e solido, ha contrastato la destra che in Valle d’Aosta non sfonda».

Esprime soddisfazione per l’elezione alla Camera di Franco Manes «persona onesta e competente» e il rammarico per la mancata elezione al Senato di Patrik Vesan «che ha perso per un pugno di voti contro la corazzata degli undici consiglieri regionali».

Torna a ribadire: «Non credo che il risultato elettorale avrà ripercussioni sugli assetti regionali. Sono contrario a utilizzare le politiche con fini diversi».

Come per l’Union valdôtaine guarda ai ”livelli differenti” e, forte dell’alleanza autonomista-progressista al Comune di Aosta, è convinto che «governeremo come abbiamo fatto fino a oggi. Certo l’assessorato all’Ambiente va assegnato ma partendo dall’attuale maggioranza».

Di un’apertura a Pour l’autonomie la cui guida, Augusto Rollandin, piace ancora a molti autonomisti non vuole parlare. «Al momento avanti così» taglia corto.

La presidente dell’Uv Cristina Machet, tuttavia, è stata possibilista sulla ricomposizione dei rapporti con Rollandin tanto da averlo coinvolto nelle prime battute per le trattative per le Politiche (fu Pla ad abbandonare il tavolo) e da tempo a Palazzo regionale si parla di Pour l’Autonomie per un ipotetico rafforzamento della maggioranza. Per ora nulla di concreto.

(da.ch.)

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