Sport invernali: Flavio Roda confermato presidente della Fisi, Massimo Raffaelli non ce la fa a entrare nel consiglio federale
Il nuovo consiglio federale eletto oggi a Milano (foto Fisi.org)
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 15/10/2022

Sport invernali: Flavio Roda confermato presidente della Fisi, Massimo Raffaelli non ce la fa a entrare nel consiglio federale

Il numero 1 uscente rieletto oggi a Milano per la quarta volta con il 57.62% dei consensi; al dirigente dello Sci Club Aosta, 11° con il 26.49% dei consensi, sono mancati oltre 8.500 voti; bocciato anche Alberto Laurora

Flavio Roda è stato confermato oggi a Milano presidente della Fisi.

Il numero 1 uscente ha ricevuto il 57.62% dei voti.

Massimo Raffaelli non è riuscito a entrare nel consiglio federale.

Il presidente dello Sci Club Aosta ha chiuso 11° tra gli Affiliati, categoria che può contare su 7 posti nell’assise nazionale.

Flavio Roda confermato presidente della Fisi

L’assemblea federale ordinaria elettiva si è tenuta oggi all’Hangar Bicocca di Milano.

Flavio Roda è al quarto mandato da numero 1 degli sport invernali italiani.

Bolognese, classe 1948, tesserato per lo Sci Club Val Carlina, ha ottenuto 50.144 voti, pari al 57,62%.

Giacomo Bisconti, uno dei suoi competitor, si è ritirato prima delle votazioni.

Stefano Maldifassi si è piazzato secondo con 25.219 preferenze (28.98%); seguono Angelo Dalpez con 7.121 (8.18%) e Alessandro Falez con 3.972 (4.56%).

Flavio Roda: «Cercheremo di non ripetere gli errori del passato»

«Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato fiducia – ha commentato Roda -. Cercheremo di non ripetere gli errori del passato, con il nuovo consiglio federale ci metteremo subito al lavoro per tenere buono quanto ha funzionato e migliorare ciò che non è andato bene. Dovremo mantenere competitivo lo standard dell’alto livello e nello stesso tempo sostenere fortemente il territorio, dove c’è maggiore urgenza, a cominciare da alcuni progetti interessanti che stiamo realizzando in collaborazione con il ministero del turismo».

Massimo Raffaelli non ce la fa a entrare nel nuovo federale

La Valle d’Aosta perde il suo rappresentante in seno al consiglio federale.

Massimo Raffaelli non è riuscito a entrare tra i 7 rappresentanti degli Affiliati.

Il dirigente aostano, sostenuto dall’Asiva, si è piazzato 11° con 20.888 voti (26.49%), risultando il 4° escluso.

Alberto Laurora, tesserato per la Courmayeur Sport Academy, si è piazzato 18° con 10.535 voti.

In consiglio sono entrati: Lorenzo Conci (63.889), Stefano Umberto Longo (53.879), Pietro Marocco (51.919), Christian Haas (41.272), Bianca Zupi (35.070), Elisabetta Biavaschi (31.010) e Francesco Bettoni (29.456).

Gli altri consiglieri federali

In rappresentanza degli atleti sono stati eletti Matteo Marsaglia (4.560 voti) e Verena Stuffer (3.606); bocciata Irene Curtoni (1.886).

La corsa tra i tecnici l’ha vinta Carlo Dal Pozzo (1.447).

L’approfondimento sulle elezioni federali sarà pubblicato su Gazzetta Matin in edicola lunedì 17 ottobre; il giornale sarà disponibile in replica digitale sul nostro sito e sulla nostra App.

(d.p.)

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