Tunnel del Monte Bianco, la riapertura slitta di 12 ore
Lavori notturni all'interno del Traforo del Monte Bianco
ATTUALITA'
di Erika David  
il 03/11/2022

Tunnel del Monte Bianco, la riapertura slitta di 12 ore

Le complessità dell'intervento costringono a prorogare alle 22 di lunedì 7 novembre la riapertura della galleria chiusa dal 17 ottobre

Tunnel del Monte Bianco, la riapertura slitta di 12 ore.

Riaprirà alla circolazione lunedì 7 novembre alle 22, anziché alle 10 del mattino, il Tunnel del Monte Bianco.

Il Traforo è chiuso da lunedì 17 ottobre per poter consentire lo svolgimento in sicurezza di una serie di importanti interventi sul manto stradale e di indagini per individuare eventuali fibre di amianto.

I lavori

Il cantiere di rifacimento della pavimentazione stradale sull’intera lunghezza della galleria procede senza sosta dal 17 ottobre, ma alcune complessità operative riscontrate durante l’esecuzione dei lavori necessitano di ulteriori 12 ore rispetto all’orario di riapertura previsto inizialmente.

Sono ore necessarie alle squadre impegnate su questo grande cantiere per completare i lavori nelle migliori condizioni rispondendo ai requisiti di sicurezza fissati dal TMB-GEIE.

Il cantiere avanza progressivamente, senza interruzione, impegnando 150 risorse che operano 7 giorni su 7, 24 ore su 24 incluse le domeniche ed i giorni festivi.

I lavori consistono

  • nella fresatura completa del manto stradale della galleria e delle 36 piazzole di sosta di emergenza;
  • nella pulizia dell’impalcato fresato;
  • nell’indagine dettagliata su tutta la lunghezza della galleria per escludere la presenza di fibre di amianto;
  • auscultazione, risanamento e riparazioni superiori dell’impalcato, sul quale sarà stesa la nuova pavimentazione

Queste fasi, in particolare quella di riparazione della superficie della soletta, necessitano di maggiori interventi rispetto quanto pianificato.

Le 12 ore aggiuntive permetteranno

  • la posa di un’impermeabilizzazione di protezione delle solette dalle venute d’acqua (in corso);
  • la stesa della nuova pavimentazione;
  • la realizzazione della segnaletica orizzontale;
  • l’esecuzione dei test funzionali sugli impianti di galleria, dei piazzali e delle aree di regolazione di Aosta e di Passy, preventivi al ripristino della circolazione;
  • la pulizia e sgombero delle aree di cantiere esterne all’infrastruttura,

Il Geie ricorda che questo è il maggior cantiere di manutenzione della galleria dal 2002 e rappresenta un investimento di 20 milioni di euro.

Le prossime chiusure

I lavori all’interno del traforo non sono però conclusi con la lunga chiusura al traffico di tre settimane e il Geie ha stilato un nuovo calendario delle periodiche interruzioni della circolazione in programma per novembre e dicembre 2022, necessarie alla realizzazione di altre attività di manutenzione della galleria e allo svolgimento di esercitazioni di sicurezza obbligatorie.

(re.aostanews.it)

Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intestinali; «obiettivo il 330»
di Erika David 
il 16/09/2026
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intest...
Abolizione bollo auto per il 2027, Lega: «Regione Valle d’Aosta apra trattative col Governo»
Il Carroccio di chez nous esulta per l'approvazione per il 2027 dell'abolizione del bollo auto (sotto gli 80 kW) e moto approvato dal Consiglio dei Ministri e invita la Regione a contrattare con il Governo nazionale per evitare che la Valle d'Aosta rimanga esclusa
il 16/09/2026
Il Carroccio di chez nous esulta per l'approvazione per il 2027 dell'abolizione del bollo auto (sotto gli 80 kW) e moto approvato dal Consiglio dei Mi...
Al Castello di Ussel una performance in tre movimenti per arricchire il “vuoto”
Martedì 22 settembre il Castello di Ussel, a Châtillon, ospita "Dare spazio, fare comunità", spettacolo in due repliche, alle 18 e alle 21, per riflettere sul concertto di vuoto e trasformare l'edificio in un organismo vivente
di Erika David 
il 16/09/2026
Martedì 22 settembre il Castello di Ussel, a Châtillon, ospita "Dare spazio, fare comunità", spettacolo in due repliche, alle 18 e alle 21, per riflet...