Caro bollette, Pcp: sconto CVA anche nel 2023 e al 50%
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Politica
di Luca Mercanti  
il 15/11/2022

Caro bollette, Pcp: sconto CVA anche nel 2023 e al 50%

Lo sconto del 40% per le utenze domestiche scade a fine 2022

Pcp chiede che lo sconto in bolletta applicato da CVA SpA sia prorogato per il 2023 e che dal 40 passi al 50%.

“Dall’inizio del 2022 CVA Energie ha aumentato lo sconto del 25% sulla componente energia, che già applicava a tutte le utenze domestiche presenti in Valle d’Aosta, portandolo al 40%.  Si tratta attualmente di circa 64.000 contatori – si legge in una nota -. Lo sconto termina a fine 2022 per quasi tutte queste utenze e, considerata la gravità della situazione, è opportuno che sia rinnovato almeno per tutto il 2023. Inoltre la riduzione del 40% si è rivelata inadeguata rispetto al forte incremento del prezzo energia fissato dall’ARERA (Autorità nazionale di regolazione per l’energia), infatti i cittadini hanno dovuto pagare progressivamente di più anche nel corso del 2022. E’ quindi auspicabile innalzare ulteriormente, almeno al 50%, tale sconto per tutto il 2023“.

Apertura di CVA e Deval

L’11 novembre i vertici di CVA e Deval sono intervenuti in Quarta Commissione consiliare per illustrare la situazione e ascoltare le osservazioni dei consiglieri regionali. CVA ha espresso la disponibilità a valutare le modalità per una conferma degli attuali sconti e per un loro eventuale ampliamento, nonché alcuni interventi per le imprese.

Imprese in difficoltà

Lo sconto in bolletta del 40% riguarda solo le utenze domestiche valdostane. Per Pcp “è importante che anche per tale settore la Regione proponga a CVA misure urgenti di calmierazione delle bollette.

La mozione

PCP già nello scorso Consiglio regionale aveva presentato una mozione perché la Giunta aprisse una interlocuzione con CVA, sia per mantenere gli sconti già esistenti sia per accrescerli. La mozione non fu stata approvata perché maggioranza e Lega si sono astenute, “ma ha prodotto comunque l’effetto  di evidenziare il problema e la necessità di intervenire”, conclude la nota.

(re.aostanews.it)

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