Crisi di Palazzo, Lega e FI: «Dal presidente Lavevaz un silenzio assordante»
Politica
di Danila Chenal  
il 16/11/2022

Crisi di Palazzo, Lega e FI: «Dal presidente Lavevaz un silenzio assordante»

Le forze di opposizione denunciano la mancanza di spiegazioni sull'evoluzione per la formazione di una nuova giunta

Crisi di Palazzo, Lega e FI: «Dal presidente Lavevaz un silenzio assordante».

La denuncia

Tuonano i consiglieri della Lega e di Forza Italia: «Questa mattina, in apertura della seduta del Consiglio regionale, ci saremmo aspettati di sentire, nelle dichiarazioni del presidente Lavevaz, delle spiegazioni in merito a quanto sta avvenendo al di fuori dell’aula della massima assise valdostana. Dal presidente invece è arrivato un silenzio assordante. In un’aula che dovrebbe essere il luogo deputato per le discussioni politiche non una parola sulle scelte, anzi sulle non scelte, che sono state fatte in questi giorni perché la risicata maggioranza, che si trova probabilmente in una situazione di forte imbarazzo per lo stallo in atto, ha ritenuto che ciò non fosse opportuno».

In aula

«Abbiamo chiesto che ci fosse una discussione politica sulle scelte o non scelte di questi giorni, di questo mese, di quest’ultimo anno e mezzo.Credevamo che fosse opportuno ma la risicata maggioranza ha ritenuto diversamente. Al presidente Lavevaz chiedo se gli sembra serio non dire nulla a questo Consiglio? Secondo noi non lo è». A sottolinearlo in aula il capogruppo della Lega Vda, Andrea Manfrin, commentando l’evoluzione della situazione politica in Regione.

«Pensavo che fosse l’Union valdotaine a tenere in ostaggio la maggioranza – ha rincarato Stefano Aggravi (Lega Vda) – ma mi sono dovuto ricredere dato che sono gli alleati a tenere in ostaggio la maggioranza e il presidente Lavevaz ha una sorta di sindrome di Stoccolma. E’ opportuno, ribadiamo, fare chiarezza sulla situazione politica».

Alle urne

Per Marco Carrel (Pour l’Autonomie) «se la politica non riesce a dare dignità a questa regione allora l’unica strada percorribile è il ritorno alle elezioni».

Pierluigi Marquis (Forza Italia) ha accusato il presidente del Consiglio Alberto Bertin di «mettere il bavaglio all’opposizione».

(re.aostanews.it)

 

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Conseil Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...