Champoluc, via libera ai primi 3 milioni di euro per la viabilità alternativa
Il rendering della nuova piazza prevista dal progetto per la viabilità alternativa di Champoluc
ATTUALITA'
di Erika David  
il 23/11/2022

Champoluc, via libera ai primi 3 milioni di euro per la viabilità alternativa

La Giunta regionale ha approvato la convenzione a favore del Comune di Ayas per ridurre il rischio idraulico del torrente; sì al monitoraggio valanghe a Peseun di Valsavarenche

Champoluc, via libera ai primi 3 milioni di euro per la viabilità alternativa.

Con la convenzione approvata lunedì 21 novembre la Giunta regionale autorizza la Struttura opere idrauliche e il Comune di Ayas a utilizzare la prima tranche di 3 milioni di euro per la realizzazione di una viabilità alternativa a Champoluc e ridurre il rischio idraulico del torrente Evançon.

Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 11 milioni di euro e cambierà radicalmente il volto del paese.

La somma messa a disposizione per la prima parte di lavori arriva dall’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio regionale.

Rischio valamghivo

La Giunta regionale ha inoltre approvato il monitoraggio dei fenomeni valanghivi nel bacino di Peseun, in Valsavarenche, per 125 mila 172 euro.

«È necessario intervenire nel bacino valanghivo di Peseun a protezione della strada regionale della Valsavarenche, interessata negli ultimi anni da diversi distacchi nei pressi della frazione Pont» spiega l’assessore alle opere pubbliche Carlo Marzi.

«Per ridurre il rischio a protezione della strada, la struttura regionale Assetto idrogeologico dei bacini montani ha individuato il posizionamento di un sistema di  monitoraggio del versante, che in caso di allerta consente di interrompere il traffico ponendo in sicurezza il tratto di strada regionale  potenzialmente a rischio».

Sono interventi che permetteranno di mantenere aperta la strada, come quelli già messi in atto in altre zone della Valle d’Aosta.

Ne sono un esempio il sistema di radar collegato a impianti semaforici che regolano il traffico verso la Val Ferret, a Courmayeur, attivandosi  per chiudere l’accesso  in caso di necessità, e quello collocato a Gaby, sul fronte della frana dello scorso 6 maggio,che  ha permesso di garantire il transito in sicurezza, fino al termine delle opere realizzate a protezione delle abitazioni e della regionale 44 della vallata del Lys.

«Lo sviluppo scientifico e tecnologico consente di poter affrontare i rischi naturali non più solo con imponenti e onerose opere di difesa, ma anche attraverso la prevenzione, con sistemi di monitoraggio e di controllo dei possibili effetti di frane e valanghe» aggiunge l’assessore.

«Si possono così attuare strategie di intervento più sostenibili da un punto di vista finanziario e ambientale che consentono, ove possibile, di assicurare i transiti e i collegamenti, e quindi di poter mantenere in esercizio le attività nelle aree montane più interessate da tali fenomeni» conclude Marzi.

(e.d.)

Aosta, sorpresa: la Regione pensa a un parco nel “prato della capre”, ma il Comune è all’oscuro
La notizia uscita in consiglio comunale, dove il capogruppo Renaissance, Giovanni Girardini, ha proposto una modifica al piano regolatore e un confronto con Place Deffeyes per realizzare anche un parcheggio interrato all'ombra della Torre del Lebbroso
il 28/05/2026
La notizia uscita in consiglio comunale, dove il capogruppo Renaissance, Giovanni Girardini, ha proposto una modifica al piano regolatore e un confron...
Protezione civile: al via le preiscrizioni per i Campi Scuola estivi
I campi sono aperti a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, con fasce d'età specifiche a seconda della struttura prescelta; info al link https://www.regione.vda.it/protezione_civile/CampiScuola/default_i.aspx
il 28/05/2026
I campi sono aperti a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, con fasce d'età specifiche a seconda della struttura prescelta; info al ...
Sanità in lutto: è morto il dottor Pier Eugenio Nebiolo
Lo stimato professionista, classe 1953, ha diretto la Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale regionale “Umberto Parini” dal 2007 al 2017 e dal 2017 al 2020 ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario dell’azienda Usl
il 28/05/2026
Lo stimato professionista, classe 1953, ha diretto la Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale regionale “Umberto Parini” dal 2007 al 2017 e da...
Aosta, riavviato il forno crematorio, ma restano da “smaltire” otto bare
Scontro in consiglio comunale tra il sindaco Rocco e il consigliere Cipollone sullo smaltimento di otto bare di zinco con resti mortali, custodite nei magazzini del tempio crematorio dalla chiusura dell'impianto
il 28/05/2026
Scontro in consiglio comunale tra il sindaco Rocco e il consigliere Cipollone sullo smaltimento di otto bare di zinco con resti mortali, custodite nei...