Valtournenche: il sindaco Maquignaz non si ricandida, per maggio 2023 forse 3 liste
comuni
di Luca Mercanti  
il 28/11/2022

Valtournenche: il sindaco Maquignaz non si ricandida, per maggio 2023 forse 3 liste

Oltre a Unità, Libertà, Progresso, al lavoro gli ex assessori Massimo Chatrian e Luciano Maquignaz

Manca una manciata di mesi al rinnovo dell’amministrazione comunale ma in paese già si sta lavorando alle liste da mettere in campo nel maggio 2023, forse tre a una prima ricognizione con gli ipotetici candidati.

Il sindaco Maquignaz non si ricandida

Non sarà della partita il sindaco uscente Jean-Antoine Maquignaz: «Non mi ricandiderò – conferma a Gazzetta Matin -. La mia esperienza amministrativa finisce qui. Gli impegni di lavoro e familiari non mi lasciano tanti spazi liberi così per il momento accantono la politica. Ora è così, ma mai dire mai».

Possibili tre liste

A portare avanti le linea della lista Unità, Libertà, Progresso, unica in corsa nel 2018, potrebbero essere Elisa Cicco, assessora alla Cultura e al Bilancio, che si limita a dire «prematuro parlarne», e Chantal Vuillermoz, assessora allo Sport e politiche giovanili.

Ha intenzione di ritornare in pista l’albergatore Luciano Maquignaz, zio dell’attuale primo cittadino, già assessore ai Lavori pubblici nella giunta di Antonio Carrel dal 1985 al 1995. «La voglia di tornare a misurarmi con l’amministrazione c’è. Se trovo la squadra giusta per il paese ci sarò» commenta.

Terzo possibile candidato alla fusciacca è Massimo Chatrian, per anni assessore comunale al Turismo e sport e responsabile regionale Enti Locali di Forza Italia. «Sono stato contattato – commenta – ma non ho ancora sciolto le riserve. Ho la volontà di fare qualcosa per rilanciare la località turistica ma per farlo ci vuole una squadra capace di lavorare al bene comune».

(Danila Chenal)

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Conseil Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...