Sci, la polizia torna sulle piste valdostane per la sicurezza e il rispetto delle regole
Il questore Ivo Morelli con alcuni operatori specializzati nel “Servizio di sicurezza e soccorso in montagna”
CRONACA
di Federico Donato  
il 10/12/2022

Sci, la polizia torna sulle piste valdostane per la sicurezza e il rispetto delle regole

Il vademecum della Questura di Aosta

Con la ripartenza della stagione sciistica, anche gli operatori specializzati nel “Servizio di sicurezza e soccorso in montagna” della polizia di Stato tornano a vigilare sul rispetto delle regole sulle piste.

Ecco il vademecum della Questura di Aosta.

Dal 1 gennaio 2022 il Decreto legislativo n. 40/2021, che si rifà al Codice della strada, ha introdotto nuove norme che disciplinano più specificatamente chi frequentale piste facendo lo sci e chi frequenta gli ambienti non controllati facendo lo sci fuoripista o escursionismo.

Nello specifico è stato introdotto l’obbligo del casco protettivo per i minori di anni 18 per lo sci alpino, lo snowboard e il telemark e per tutti coloro che negli appositi spazi praticano le evoluzioni acrobatiche (snowpark e piste di allenamento).

Per l’assicurazione, che è obbligatoria e deve coprire i danni provocati a terze persone, sarà il gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, a mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto dello skipass, la polizza assicurativa a chi ne è sprovvisto. La multa per i trasgressori va da euro 100 a 150, oltre al ritiro dello skipass.

Divieto di sciare in stato di ebrezza in conseguenza di uso di bevande alcoliche e tossicologiche, pena sanzione amministrativa.

In caso di scontro fra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno abbia concorso a causare l’incidente.

Chi pratica lo sci fuoripista, lo sci alpinismo e le attività escursionistiche inambienti innevati, deve obbligatoriamente dotarsi di dispositivi elettronici di autosoccorso Artva (Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga), nonché di pala esonda da neve. E’ sempre consigliato affidarsi ai bollettini meteo e di neve emessi dai centri nivometeorologici, per non essere sorpresi da eventi atmosferici importanti o sul pericolo di valanghe.

Giova inoltre precisare il divieto assoluto di risalire le piste da sci a piedi, con le ciaspole e con gli sci di alpinismo.

(re.aostanews.it)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...