Area democratica, dimissioni Lavevaz: «Lo scaricabarile non è un bel gesto»
Politica
di Danila Chenal  
il 19/01/2023

Area democratica, dimissioni Lavevaz: «Lo scaricabarile non è un bel gesto»

Per il movimento civico le dimissioni del presidente Erik Lavevaz sono «l'ennesimo atto di un teatro dell'assurdo a cui, da quasi due anni, i valdostani devono assistere».

Area democratica, dimissioni Lavevaz: «Lo scaricabarile non è un bel gesto».  Lo scrive in una nota Area Democratica – Gauche Autonomiste.

Per il movimento civico le dimissioni del presidente Erik Lavevaz sono «l’ennesimo atto di un teatro dell’assurdo a cui, da quasi due anni, i valdostani devono assistere».

Il j’accuse

Prosegue la nota: «Un Presidente che evidentemente fingeva di non cogliere il segnale dato con il voto alla legge anti-dpcm, che manifestava la finta opposizione della Lega, di non vedere gli importanti documenti fermi da mesi/anni in Commissione, come ad esempio il Piano della Salute e del Benessere sociale, la road map fossil fuel free, il Piano Regionale dei Trasporti, il Piano triennale degli interventi sulla violenza di genere e la legge contro le discriminazioni. Si traccheggiava di bilancio in bilancio, passando tra le variazioni di bilancio, sempre in modo ambiguo».

«La virata a destra era di fatto presente da molto tempo – denuncia Ad-Ga – e lo si evince dal folle progetto di smantellamento della Sanità pubblica, dal totale abbandono delle persone e imprese più fragili, dalla mancanza di attenzione verso la scuola pubblica, dagli investimenti impossibili su Cime Bianche, dal costruendo ospedale sopra un’area Megalitica, dallo studio per treni a idrogeno mentre arrivavano i soldi dell’elettrificazione, per finire con la vergogna di affossare il referendum consultivo».

«La maggioranza progressista non c’è più da 2 anni e l’aver tergiversato, non assolve Lavevaz che, dato il suo ruolo, non solo è il principale responsabile della situazione attuale.Anche le dimissioni annunciate e mai formalizzate in Consiglio regionale, sono una scenetta che ripetuta, alla lunga stanca.Non aver difeso il Programma di maggioranza non è responsabilità di pochi ma di tutta l’ambigua maggioranza Lavevaz: lo scaricabarile, l’additare una qualche pecora nera, non è veritiero e non è un bel gesto» conclude il movimento civico.

(re.aostanews.it)

Segretari comunali, niente «vuoto normativo», Aosta continuerà a scegliere per ultima
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina del segretario comunale di Aosta, la Regione non interverrà a modificare alcunché, ritenendo buono l'articolo 20-quater della legge regionale 6/2014 valida per tutti i Comuni. Il futuro di Stefano Franco ad Aosta appeso a un filo
il 25/06/2026
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina...
Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
il 25/06/2026
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un tr...
Aps: carenza di personale ormai cronica, ma il Comune garantisce il rilancio
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente Andrea Noro. Governo comunale al lavoro per i nuovi contratti di servizio «con cui colmeremo tutte le carenze evidenziate». In due anni persi 10 dipendenti
il 25/06/2026
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente A...