Fiera di sant’Orso: ecco i vincitori della 1ª edizione del Premio Buvette
La giuria premia il primo classificato Erick Bionaz
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 01/02/2023

Fiera di sant’Orso: ecco i vincitori della 1ª edizione del Premio Buvette

L'originale concorso ideato dalla scultrice Sabina Marquet e assegnato dalla giuria formata con gli artigiani Chantal Godio, Katia Capuzzo e Ermanno Peaquin

Fiera di sant’Orso: ecco i vincitori della 1ª edizione del Premio Buvette.

Non solo la giuria di esperti che ha assegnato i 13 Premi e menzioni di questa 1023ª Fiera di sant’Orso.

Ad aggirarsi tra i banchi delle vie sant’Anselmo, sant’Orso e Porta Praetoria c’era anche la giuria della prima edizione del Premio Buvette, ideato dalla scultrice Sabina Marquet, presidente di giuria, che insieme ai colleghi artigiani Chantal Godio, Katia Capuzzo e Ermanno Peaquin ha giudicato la migliore buvette.

Per questa prima edizione, il concorso è stato esteso agli exposants delle tre vie; per i prossimi appuntamenti, saranno coinvolte altre vie e altri espositori.

Fiera di sant’Orso: i vincitori del Premio Buvette

Il primo premio per la migliore buvette è stato assegnato al vincitore del ‘Premio Domenico Orsi’ Erick Bionaz, per la selezione di liquori autoprodotti: bombardino con panna, liquore al pistacchio, liquore alla Nutella e génépy).

Chantal Godio e Sabina Marquet premiano Cyrille Chevalier, secondo classificato

Secondo gradino del podio per Cyrille Chevalier che alla Foire ha portato una selezione di sei liquori autoprodotti, tra i quali quello alle fragoline di bosco e alla menta.

Terza posizione per Mara Bassino grazie al vov sbattuto a mano e alla crema di whisky autoprodotti.

Katia Capuzzo, Chantal Godio e Sabina Marquet con la terza classificata Mara Bassino

Tre menzioni speciali per la prima edizione del Premio Buvette a Chiara Ursido (vin brûlé bianco e rosso), Silvia Fiore (boudin dry) e Gianfranco Anzola (liquore al pino cembro).

Il Premio Buvette vedrà la sua seconda edizione per la Foire d’été e nuovamente per La Saint-Ours 2024, «accettiamo sin da subito le candidature, a noi ansiosi piace portarsi avanti» commenta scherzando la presidente di giuria Marquet.

Nella foto in alto, la premiazione del primo classificato: da sinistra, Sabina Marquet, Katia Capuzzo, Chantal Godio, Erik Bionaz e Ermanno Peaquin.

Menzione speciale per il liquore al pino cembro del Maestro Gianfranco Anzola

Menzione per il boudin dry di Silvia Fiore

Menzione anche per il vin brûlé di Chiara Ursido

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