“Niente da dichiarare”, peccato che nella sua auto una donna russa trasportasse 22 opere d’arte ucraine
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 13/03/2023

“Niente da dichiarare”, peccato che nella sua auto una donna russa trasportasse 22 opere d’arte ucraine

L'episodio è accaduto il primo marzo al traforo del Gran San Bernardo. Le opere sono state sequestrate

Il modus operandi è sempre lo stesso: alla domanda del personale Adm del traforo del Gran San Bernardo “qualcosa da dichiarare?” la risposta è “nulla”. Peccato che dal controllo poi anche in questo caso è emerso qualcosa.

La donna, nata in Russia, con passaporto ucraino e domicilio in Svizzera, ai doganieri il primo marzo aveva dichiarato di lavorare nel mondo dell’arte e che le stava facendo arrivare in Italia – a Milano avrebbe un amico – per ‘salvarle dalla guerra’.

Donna indagata

La Procura di Aosta ha indagato la donna per importazione illecita di beni culturali. Gli inquirenti vogliono accertare da un lato la provenienza di queste opere e dall’altro verificare se, anche in base alla normativa ucraina, possano essere definite dei beni culturali.

Il valore complessivo delle opere – quadri, sculture e collage – non è elevato: per 21 di queste non supererebbe gli 11 mila euro totali. Diverso. Da accertare invece il valore di un’opera – una scultura denominata ‘Walking cloud’ – di cui esistono varie versioni.

Dopo la scoperta nel portabagagli dell’auto delle 22 opere, era scattato il sequestro. Dopo l’esame svolto dai carabinieri nel Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Torino, l’episodio ha avuto un risvolto penale. Il gip del tribunale di Aosta ha convalidato il decreto di sequestro emesso dal pm Giovanni Roteglia, a cui sono affidate le indagini.

(re.aostanews.it)

 

Consiglio Valle: ok alla mozione su prevenzione e contrasto alla violenza sessuale, astenuti Lega e FdI
Il testo presentato da Pd e Avs è stato poi sottoscritto dagli altri movimenti favorevoli, puntando sul consenso libero e attuale e sul rafforzamento delle politiche regionali in materia
il 26/03/2026
Il testo presentato da Pd e Avs è stato poi sottoscritto dagli altri movimenti favorevoli, puntando sul consenso libero e attuale e sul rafforzamento ...
Curling: due piste nel nuovo palaghiaccio di Aosta; a Courmayeur l’intervento non è prioritario
Due interpellanze sulla pista chiusa di Courmayeur che costringe gli atleti di wheelchair curling a lunghe trasferte per gli allenamenti; l'assessore Grosjacques ricorda il progetto del nuovo palaghiaccio di Aosta e gli importanti lavori infrastrutturali in corso a Courmayeur
di Erika David 
il 26/03/2026
Due interpellanze sulla pista chiusa di Courmayeur che costringe gli atleti di wheelchair curling a lunghe trasferte per gli allenamenti; l'assessore ...
A Courmayeur l’edizione numero 28 della Foire de la Pâquerette
Lunedì 6 aprile - Pasquetta - appuntamento dalle 9 alle 18 nelle vie del centro con l'artigianato di tradizione, prodotti del territorio e intrattenimento musicale
il 26/03/2026
Lunedì 6 aprile - Pasquetta - appuntamento dalle 9 alle 18 nelle vie del centro con l'artigianato di tradizione, prodotti del territorio e intrattenim...