Cogne AS: 250 lavoratori in smart working e premi aumentati del 10 per cento
Economia & Lavoro
di Luca Mercanti  
il 17/04/2023

Cogne AS: 250 lavoratori in smart working e premi aumentati del 10 per cento

Siglato il nuovo contratto integrativo 2023-2026; premi adeguati al caro vita

Sono 250 i lavoratori interessati dallo smart working alla Cogne Acciai Speciali. Impiegati di funzioni sia di staff che di operation potranno lavorare da casa due giorni la settimana con obiettivi. E’ solo una delle novità del nuovo contratto integrativo 2023-2026 siglato oggi, 17 aprile, dalla Cogne Acciai Speciali e le RSU.

L’accordo siglato introduce diversi strumenti di “flessibilità”dell’organizzazione del lavoro, per rispondere sia alla futura richiesta di produttività, sia per far fronte ad eventuali periodi di calo di ordini.

Tra i punti del contratto, lo smart working contrattualizzato, che esce dalla fase emergenziale e diventa importante leva nell’introduzione del “lavoro per obiettivi”.

Più soldi in busta paga

Sul fronte economico è previsto l’adeguamento del premio aziendale, che tiene conto del caro vita. L’aumento è significativo: +10% su tutte le voci del premio e +14% sull’eventuale “extra”.

I vertici aziendali esprimono soddisfazione per il dialogo intrattenuto con le Organizzazioni sindacali nel corso dei mesi di trattativa.

(re.aostanews.it)

 

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali