Corruzione ai piedi del Cervino, “Do ut des”: in secondo grado chiesta la conferma delle condanne e la revoca delle assoluzioni
Il Tribunale di Torino
CRONACA
di Alessandro Bianchet  
il 11/05/2023

Corruzione ai piedi del Cervino, “Do ut des”: in secondo grado chiesta la conferma delle condanne e la revoca delle assoluzioni

Nel processo in Corte d'appello a Torino, il sostituto procuratore generale ha chiesto 18 condanne

Conferma delle condanne e revoca delle assoluzioni. Questo quanto richiesto dall’accusa alla Corte d’appello di Torino, nell’ambito del processo di secondo grado dell’inchiesta “Do ut Des”, riguardante un presunto giro di corruzione in appalti pubblici, tra il 2014 e il 2018, con epicentro nel comune di Valtournenche.

Le richieste

In particolare, il sostituto procuratore generale, Marcello Tatangelo, ha chiesto la conferma della condanna a sette anni di carcere per Loreno Vuillermin, Renza Dondeynaz e per il figlio Ivan Vuillermin.

I tre, soci dell’impresa Edilvu di Challand-Saint-Victor, sono accusati di concorso in corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Il magistrato, inoltre, ha chiesto la conferma della condanna a sei anni di reclusione (in abbreviato) all’ex capo dell’ufficio tecnico di Valtournenche Fabio Chiavazza.

Le altre richieste

Nella lunga requisitoria, Marcello Tatangelo ha chiesto anche la conferma delle altre condanne emerse nel processo in abbreviato.

Il Gup di Aosta, all’epoca, aveva condannato a otto mesi con sospensione condizionale della pena, l’ingegnere aostano Corrado Trasino e Adriano Passalenti e a quattro mesi (pena sospesa) Rosario Andrea Benincasa di Caravacio e Stefano Rossi.

Inoltre, l’accusa del secondo grado ha chiesto anche di condannare tutti gli imputati che erano stati assolti «perché il fatto non sussiste» in primo grado.

Questi sono Federico Maquignaz, Cristina Maria Camaschella, Nicolò Bertini, Giuseppe Zinghinì, Ezio Alliod, Marco Zavattaro, Giovanni Enrico Vigna, Ivan Voyat, Luca Frutaz e Stefano Trussardi.

Parte civile

La palla è poi passata all’avvocato di parte civile del Comune di Valtournenche, Davide Richetta.

Le difese, invece, saranno chiamate in causa 19 e il 26 maggio, dopodiché si fisseranno le date per eventuali repliche, controrepliche e sentenza.

Ricordiamo che le accuse vanno a vario titolo dalla concussione alla corruzione, passando per abuso d’ufficio, turbativa d’asta, falso ideologico, abuso edilizio e reati tributari.

Il tutto partendo dal presunto ruolo di Fabio Chiavazza, che attraverso appalti truccati, per l’accusa, avrebbe favorito alcune ditte in cambio di mazzette.

(alessandro bianchet)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...