Bollette: azzeramento costo energia, inammissibile la proposta di legge di FI
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 24/04/2024

Bollette: azzeramento costo energia, inammissibile la proposta di legge di FI

Bollette: azzeramento costo energia, inammissibile la proposta di legge di FI. A comunicarlo è stata la  Commissione regionale per i procedimenti referendari che ha deliberato l’inammissibilità della proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre a referendum propositivo in materia di “ristoro del costo della materia energia della bolletta elettrica a favore dei residenti in Valle d’Aosta, titolari di utenze domestiche destinate ad abitazione principale e ubicate nel territorio regionale”.

Promossa da Forza Italia, la proposta, depositata alla segreteria generale del Consiglio il 21 febbraio scorso e corredata da 300 firme, è stata esaminata dai componenti della commissione Raffaele Caterina, Elisabetta Palici Di Suni Prat e Francesco Dassano, ai sensi dell’articolo 7 della legge regionale 19/2003.

La motivazione

La Commissione ha motivato l’inammissibilità della proposta in quanto «la concessione da parte della Regione di contributi annui a titolo di rimborso degli oneri sostenuti dalle famiglie residenti in Valle d’Aosta a ristoro dei costi per i consumi di energia elettrica non costituisce una normale legge di spesa, ma un’agevolazione finanziaria a carico del bilancio regionale che, in quanto tale, ricade nel divieto di leggi tributarie e di bilancio, costituendo una ‘misura fiscale indiretta’.

Secondo la giurisprudenza costituzionale e, in base alla legge regionale n.    19/2003 (che disciplina l’iniziativa legislativa popolare, il referendum propositivo, abrogativo e consultivo), le leggi tributarie e di bilancio non possono essere sottoposte a referendum abrogativo, e quindi a referendum propositivo (articoli 3, 7, 12 e 17)”.

La reazione

Per Forza Italia si tratta di «una pronuncia derivante da un’interpretazione giuridica della legge di riferimento dell’istituto referendario che, di fatto, intende impedire ai valdostani di potersi esprimere direttamente su una iniziativa finalizzata a soddisfare il bene comune».

Prosegue la nota: «Per noi questo tema è e resterà una priorità, un caposaldo della nostra azione politica, ed è per questo che intraprenderemo tutte le iniziative politiche e non, sia dentro le Istituzioni sia fuori, affinché si possa replicare in Valle d’Aosta ciò che la Regione Basilicata ha già fatto per il gas, azzerando il costo della materia prima per le abitazioni principali di tutti i lucani. A tal proposito, nonostante la pronuncia contraria della Commissione regionale per i procedimenti referendari e di iniziativa popolare, rimane in ogni caso sempre valida la proposta di legge 112/2023 che abbiamo presentato come gruppo di Forza Italia in Consiglio Valle, proprio con l’obiettivo di azzerare il costo della materia energia della bolletta elettrica in Valle d’Aosta: vedremo se l’attuale maggioranza mostrerà interesse e sensibilità verso un tema rilevante per i valdostani».

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...