BCC Valdostana: ok al bilancio 2023, utile da record di quasi 12 milioni
Davide Alfonso Ferré e Fabio Bolzoni nel corso dell'assemblea
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 04/05/2024

BCC Valdostana: ok al bilancio 2023, utile da record di quasi 12 milioni

Assemblea ordinaria oggi a Gressan; dopo nove anni di assenza tornano anche gli utili per i soci

Il risultato storico di 11.9 milioni di euro di utile netto e la fine del piano di ristrutturazione. Sembrano arrivare solo buone notizie dall’assemblea ordinaria della BCC Valdostana, che sabato 4 maggio, nella sede di Gressan, ha approvato il bilancio 2023.

Piano di ristrutturazione completato

E il nuovo corso sembra dare i propri frutti, come ha spiegato il presidente Davide Adolfo Ferré nella propria relazione.

«La nostra banca è sana e il piano di ristrutturazione è terminato – ha esordito Ferré -. Però, non siamo arrivati, questo è solo l’inizio di un piano di rilancio che vedrà il suo primo anno completo nel 2024».

Un piano che sarà attuato dal confermato direttore generale Fabio Bolzoni «che saprà gestire e coordinare al meglio tutte le risorse umane della struttura – ha continuato Ferré -. Le persone e le comunità di riferimento sono per noi un indirizzo fondamentale e in questo senso abbiamo saputo essere vicini a famiglie e aziende, in particolare con gli impieghi per prima casa, agricoltura e turismo».

Ricostituita la riserva legale

L’utile permette così alla BCCV di ricostituire la riserva legale utilizzata nel 2021 per la copertura delle perdite degli anni 2015-2017-2018 e di riproporre, dopo nove anni di assenza, la distribuzione di un dividendo dell’8% (475.517 euro) ai soci.

Davide Adolfo Ferré ha ricordato l’impegno della banca «a sostegno delle start-up e al territorio per cercare di far fronte allo spopolamento delle vallate» e ha evidenziato alcune iniziative in corso, in particolare per «mondo giovanile, culturale e sociale – ha continuato -. Siamo vicino ai giovani è un mantra, un obiettivo chiaro, fondamentale per la crescita sociale e culturale della nostra comunità».

Oltre all’attenzione al territorio, Ferré ha rivelato la necessità di guardare anche oltre i confini.

«Dobbiamo saper leggere e interpretare tutti quei fattori (instabilità geo-politica, politica monetaria europea, crisi energetica, andamento dei mercati) che ne influenzano il contesto economico finanziario – conclude -. Il nostro compito è sostenere il territorio e cercare di prevederne i mutamenti, con la piena consapevolezza di far parte di un gruppo di Credito Cooperativo Nazionale che è vigilato dalla BCE».

L’assemblea ha ospitato anche l’analisi del bilancio del direttore generale Fabio Bolzoni, la nomina delle nuove cariche sociali e la consegna di borse di studio e riconoscimenti ai dipendenti con 25 anni di anzianità in azienda.

I dettagli su Gazzetta Matin, in edicola lunedì 6 maggio.

(al.bi.)

Turismo: la Valle d’Aosta introduce gli chalet di lusso
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attraverso una maggiore flessibilità di gestione e nella somministrazione di pasti Nel campo del commercio gli aiuti alle attività di prossimità diventano strutturali e anche i centri polivalenti comunali potranno beneficiare di finanziamenti.
il 11/06/2026
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attrav...
Nuove Aurore sull’estate culturale di Creature Montane
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane
di Erika David 
il 11/06/2026
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane