Difensore civico: arriva un aiuto in ufficio
Politica
di Danila Chenal  
il 11/07/2024

Difensore civico: arriva un aiuto in ufficio

Perfezionate anche le funzioni del Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità

Difensore civico: arriva un aiuto in ufficio. Il Consiglio Valle ha approvato una legge che prevede l’assegnazione di un funzionario di categoria D per dare una mano.

Ricordiamo che il Difensore civico in Valle d’Aosta svolge anche le funzioni di Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e di Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità.

L’illustrazione

«Attraverso l’assegnazione di un funzionario assunto a tempo indeterminato – il cui costo è stimato in 46 mila euro annui – si intende fornire gli strumenti necessari e garantire la continuità al lavoro del Garante dei diritti delle persone con disabilità. Inoltre, apportando alcuni aggiustamenti all’elenco delle attribuzioni del Garante si vuole assicurare una maggiore coerenza e integrazione con le funzioni che già caratterizzano l’istituto della Difesa civica regionale. L’istituzione del Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità ha creato uno strumento utile a dare piena attuazione a quelle norme di diritto che impongono la piena integrazione di tutte e tutti nella vita e nel contesto sociale. Il Garante ha infatti il compito di verificare a livello regionale la piena attuazione delle normative a tutela delle persone con disabilità e, dall’altro, soprattutto quello di garantire i diritti riconosciuti».

L’assessore

«Questa proposta di legge recepisce le osservazioni formulate dal Difensore civico a cui sono state assegnate anche le funzioni di Garantire dei diritti delle persone con disabilità e pone ancor più valore alla centralità della persona che, al di là di ogni condizione, vede garantiti a tutti, medesimi diritti di accesso senza barriere di alcun tipo – ha spiegato l’Assessore alle politiche sociali Carlo Marzi -. Il progetto di legge soddisfa le richieste provenienti anche dalle associazioni del terzo settore, tra cui anche quelle del Coordinamento disabilità della Valle d’Aosta. La norma dà attuazione alla convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e di partecipazione alla vita sociale, politica, civile ed esplicita l’attenzione del Governo alla condivisione con gli enti locali».

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