Carlo Chatrian alla guida del Museo Nazionale del Cinema di Torino
Carlo Chatrian nuovo direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 18/09/2024

Carlo Chatrian alla guida del Museo Nazionale del Cinema di Torino

L'incarico è arrivato oggi, mercoledì 18 settembre, Chatrian sarà il nuovo direttore per cinque anni; dopo Locarno e Berlino il valdostano torna in Italia

È il valdostano Carlo Chatrian il nuovo direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Il Comitato di gestione dell’ente ha conferito oggi, mercoledì 18 settembre, all’unanimità, l’incarico di direttore del Museo – Fondazione Maria Adriana Prolo, per i prossimi cinque anni.

Il Comitato ha apprezzato la visione strategica di Chatrian, classe 1971, critico cinematografico, scrittore, giornalista, nonché programmatore e direttore di diversi festival cinematografici, maturata nel corso della lunga esperienza internazionale, e la notevole chiarezza di vedute in relazione al posizionamento del Museo negli anni a venire, ritenendo il suo profilo il più idoneo a ricoprire il ruolo di direttore della Fondazione.

Chatrian succede a De Gaetano

Carlo Chatrian succede a Domenico De Gaetano che riceve il ringraziamento del Comitato di gestione «per aver guidato il Museo in questi anni complessi, riuscendo nell’impresa di far crescere i visitatori e renderlo un polo culturale attrattivo e di caratura internazionale, aprendolo ai nuovi linguaggi del cinema».

«Accolgo questa nuova avventura con entusiasmo», dichiara il valdostano.

«Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il personale del Museo e di affiancare la loro competenza e professionalità mettendo al servizio di quest’istituzione, che sento vicina, le conoscenze maturate in anni di lavoro all’estero e la passione che da sempre mi anima».

Chatrian: dal Noir in Festival alla Berlinale

Chatrian ha iniziato la sua carriera sotto l’ala di Luciano Barisone, critico cinematografico e direttore di varie rassegne cinematografiche, collaborando con riviste di cinema e festival.

È stato programmatore e consulente di diversi e istituzioni: Museo Nazionale del Cinema di Torino, Filmmaker Doc di Milano, Alba International Film Festival (di cui è stato anche vicedirettore), Courmayeur Noir in Festival, Festival dei popoli di Firenze, Cinéma du Réel di Parigi, Cinémathèque suisse di Losanna, Visions du Réel di Nyon e direttore della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste.

Dal 2012 al 2018 è stato direttore artistico del Festival di Locarno, e dal 2020 al 2024 direttore artistico del Festival di Berlino.

(re.aostanews.it)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...