Francofonia: la Valle d’Aosta punta a un ruolo più attivo nell’Oif
Politica
di Danila Chenal  
il 05/10/2024

Francofonia: la Valle d’Aosta punta a un ruolo più attivo nell’Oif

Il presidente Testolin e l'assessore Caveri a Parigi, su invito del presidente francese Emmanuel Macron, al XIXe Sommet de la Francophonie per intrecciare rapporti con i vertici dell'Organisation internationale de la Francophnie

Francofonia: la Valle d’Aosta punta a un ruolo più attivo nell’Oif. Il presidente Testolin e l’assessore Caveri a Parigi, su invito del presidente francese Emmanuel Macron, al XIXe Sommet de la Francophonie per intrecciare rapporti con i vertici dell’Organisation internationale de la Francophnie.

Un ruolo nuovo e più attivo per la Valle d’Aosta all’interno della famiglia francofona e, in particolare, nel quadro dell’Organisation internationale de la Francophonie. È quanto ha condiviso ieri, venerdì 4 ottobre, a Parigi la delegazione della Regione Autonoma Valle d’Aosta, composta dal presidente della Regione Renzo Testolin e dal’assessore alle Politiche europee Luciano Caveri con i vertici dell’Oif in occasione del XIXe Sommet de la Francophonie andato in scena alla Cité internationale de la langue française de Villers-Cotterêts e a Parigi.

Il summit

Al Sommet la Valle d’Aosta partecipa su invito personale del presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.In un contesto internazionale che ha visto riuniti, in Francia, dopo trentatré anni di assenza, 88 Capi di Stato e di Governo dell’Oif e le loro delegazioni, la presenza della regione francofona rappresenta un importante riconoscimento del suo ruolo per la promozione della la lingua francese e dei legami molto forti che uniscono la Francia e la nostra regione.

Questo tema è stato al centro di un incontro bilaterale con Jean-Noël Barrot, Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri, che ha espresso l’interesse del governo francese a favorire ulteriormente le relazioni transfrontaliere nel quadro del Trattato del Quirinale. A Barrot è stata sottoposta anche la questione del Monte Bianco, sulla quale il ministro si è impegnato ad approfondire. Inoltre, nel corso di un colloquio con la segretaria generale dell’Oif, Louise Mushikiwabo, la Valle d’Aosta ha espresso il desiderio di avere una presenza stabile all’interno degli organismi dell’organizzazione.

I comemnti

«La fruttuosa partecipazione a questo Sommet, al quale ha partecipato anche il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron – spiegano Testolin e Caveri – costituisce per la Valle d’Aosta un passo molto importante nel suo percorso di interlocuzioni istituzionali nel contesto della francofonia culturalmente vitale e dinamica, essendo il francese la quinta lingua più parlata al mondo, la terza lingua degli affari, presente nei cinque continenti, portatrice dei valori di diversità, solidarietà e democrazia che abbiamo in comune».

(re.aostanews.it)

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