Carenza di medici: nella sanità valdostana lavorano 11 professionisti in pensione
Il consigliere di Forza Italia Pierluigi Marquis
Politica
di Cinzia Timpano  
il 14/01/2025

Carenza di medici: nella sanità valdostana lavorano 11 professionisti in pensione

I contratti, secondo quanto ammesso dal Decreto Milleproroghe, sono prorogati per i primi mesi

Carenza di medici: nella sanità valdostana lavorano 11 professionisti in pensione.

Nell’anno 2024, per l’azienda Usl della Valle d’Aosta hanno lavorato 11 professionisti già in pensione.

Lo stesso faranno almeno per i prossimi 6 mesi, con decorrenza 1º gennaio 2025.

Lo ha detto l’assessore alla Sanità Carlo Marzi in chiusura dei lavori del Consiglio regionale, rispondendo (piccato) a un’interrogazione dei consiglieri di Forza Italia Pierluigi Marquis e Christian Ganis.

I consiglieri di Forza Italia hanno chiesto quanti sono i contratti andati in scadenza il 31 dicembre 2024, quanti sono stati rinnovati e se non sono stati rinnovati, le motivazioni.

Il Decreto Milleproroghe

«Grazie al Decreto Milleproroghe, i contratti dei professionisti in quiescenza – medici ma anche dirigenti medici, veterinari e operatori socio sanitari possono essere esteso fino alla fine del 2025, con contratti semestrali e fermo restando che non sia altrimenti possibile l’assunzione di professionisti tramite graduatorie attive» ha spiegato l’assessore.

«La norma è stata pubblicata domenica 29 dicembre e quindi la decorrenza è stata possibile da lunedì 30 dicembre – ha spiegato l’assessore, ribadendo che gli 11 contratti di imminente scadenza sono stati tutti riconfermati nella stessa giornata del 30.

Carenza di medici ovunque

Riferendosi alla precedente querelle sulle liste d’attesa, Marzi ha punzecchiato Marquis; «come vede, se non ci fosse una carenza ovunque di medici, lo Stato non manderebbe in pensione un medico per riassumerlo il giorno dopo».

Marquis insiste: professionisti non ancora in servizio

Altrettanto piccata la replica del consigliere Pierluigi Marquis che ha assicurato «che alcuni dei professionisti non sono ancora in servizio e che non avendo risposte, alcuni professionisti hanno accettato proposte fuori Valle, dimezzando la disponibilità oraria di lavoro in Valle.
Se avessero avuto un contratto, non saremmo in questa situazione e ribadisco, ci sono operatori che ancora non hanno ripreso il servizio. Questo è un disservizio per la sanità valdostana».

(cinzia timpano)

Ghiacciai e risorse idriche, Aggravi: «Serve più attenzione dall’Europa»
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna e delle aree interne della Conferenza delle Assemblee legislative regionali d’Europa (Calre), riunito a Trento
il 25/05/2026
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna ...
Finaosta offre 2 tirocini per studenti universitari a Bruxelles
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’opportunità di svolgere uno stage di tre o quattro mesi nell’Ufficio regionale di Rappresentanza nella capitale belga
il 25/05/2026
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’oppo...
Aosta: quote calmierate per i centri estivi da giugno ad agosto
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 ai 14 anni, articolato su tre giornate settimanali dal 29 giugno al 28 agosto
il 25/05/2026
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 a...