Aosta, nuova università: gli studenti chiedono parcheggi
Università
di Elena Rembado  
il 25/03/2025

Aosta, nuova università: gli studenti chiedono parcheggi

200 iscritti all'Università della Valle d'Aosta scrivono alle istituzioni chiedendo parcheggi a loro dedicati in prossimità della nuova sede universitaria

Aosta, nuova università: gli studenti chiedono parcheggi

200 studenti dell’Università della Valle d’Aosta portano all’attenzione delle istituzioni la problematica relativa alla mancanza di parcheggi a loro dedicati in prossimità della nuova sede universitaria.

Lettera alle istituzioni

Lo fanno inviando una lettera a presidente del consiglio regionale, capigruppo, presidente della Regione e sindaco di Aosta, ai quali chiedono parcheggi gratuiti nella zona dell’Università per tutti gli studenti iscritti e frequentanti i corsi universitari.

Gli studenti non residenti ad Aosta devono utilizzare l’automobile

A fronte di un migliaio di studenti attualmente iscritti all’Università della Valle d’Aosta, una componente significativa non risiede nel capoluogo e si reca quotidianamente nella sede con automobile messa a disposizione dalla propria famiglia, vista la conformazione orografica della regione e visti i ben noti problemi di mobilità con i mezzi pubblici.

I parcheggi limitrofi sono a pagamento

In particolare, si legge nella lettera, “il parcheggio coperto interno all’università non è disponibile e pare che, quando lo sarà, sia destinato al personale dell’Università. Ad oggi gli studenti debbano ricorrere alle zone con disco orario, più lontane, e ai parcheggi nelle zone limitrofe, piazza della Repubblica e vicinanze, che sono classificati come zona blu.

Ne consegue che, tenuto conto della permanenza all’Università che si protrae per molte ore della giornata e non essendo possibile entrare ed uscire continuamente per cambiare il disco orario, l’unica soluzione è parcheggiare nelle zone blu con un costo esoso e insostenibile di 1,40 euro all’ora, pena sanzioni amministrative in cui parecchi di noi sono già incorsi nella parte iniziale dell’anno scolastico”.

E ancora: “Noi studenti universitari, non disponiamo di un reddito e siamo a carico delle nostre famiglie, che devono sostenere spese considerevoli legate allo studio, tra cui rette universitarie, materiali didattici e trasporti.

Favorire lo studio dev’essere una priorità

Stupisce che un tema di questa portata non sia stato preso nella giusta considerazione nella fase di progettazione della nuova sede e sia stato completamente sottovalutato.

Per la pubblica amministrazione favorire lo studio dovrebbe essere una priorità per accrescere il livello di competenze sul territorio valdostano”.

Per comunicazioni: remyhenriod02@gmail.com

(elena rembado)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: il Governo regionale chiederà un’assemblea dei soci Sav
L'impegno è contenuto nella risoluzione presentata in piena Zona Cesarini dalla maggioranza regionale, dopo un'eterna capigruppo. È scontro con l'opposizione
il 21/05/2026
L'impegno è contenuto nella risoluzione presentata in piena Zona Cesarini dalla maggioranza regionale, dopo un'eterna capigruppo. È scontro con l'oppo...
Scontro tra auto e moto: motociclista valdostano in ospedale
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio tra Montjovet e Verrès. Ad avere la peggio un motociclista valdostano di 60 anni che è stato trasportato in ospedale con l'elicottero
il 21/05/2026
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio tra Montjovet e Verrès. Ad avere la peggio un motociclista valdostano di 60 anni che è stato trasportato in o...
Giornata della Biodiversità: apre al pubblico gratis il museo di Scienze naturali
Si celebra domani, venerdì 22 maggio, la Giornata internazionale della Biodiversità, che darà il via al programma di iniziative con l'apertura del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan di Saint-Pierre
il 21/05/2026
Si celebra domani, venerdì 22 maggio, la Giornata internazionale della Biodiversità, che darà il via al programma di iniziative con l'apertura del Mus...