Aosta: autonomisti insieme per le comunali senza escludere Pd e FI
Politica
di Danila Chenal  
il 26/06/2025

Aosta: autonomisti insieme per le comunali senza escludere Pd e FI

Union Valdôtaine e Autonomisti di Centro (Rassemblement Valdôtain, Stella alpina e Pour l'Autonomie) ufficializzano l'accordo per il governo del capoluogo

Aosta: autonomisti insieme per le comunali senza escludere Pd e FI.

Nessuna preclusione

Union Valdôtaine e Autonomisti di Centro (Rassemblement Valdôtain, Stella alpina e Pour l’Autonomie) ufficializzano, in una conferenza stampa, l’accordo per le prossime elezioni comunali di Aosta, non escludendo di imbarcare anche il Partito democratico, che incontreranno a stretto giro di posta, Forza Italia e pure realtà civiche.

«Non abbiamo chiuso le porte a nessuno» scandisce Stefano Aggravi (RV) e Aldo Di Marco (Pla) aggiunge «potrebbe essere un progetto che fa scuola per altre Regioni d’Italia».

Nessun nome

Nomi per la guida del capoluogo non se ne fanno perché «i progetti e le visioni amministrative non si riconducono necessariamente alle persone» ha chiarito il presidente dell’Union Valdôtaine Joël Farcoz di fronte alla folta platea di sostenitori che va da Aurelio Marguerettaz a Giulio Grosjacques, da Bruno Milanesio a Leonardo La Torre, passando per Roberto Luboz.

Grazie agli uscenti

«È un progetto autonomista impostato sulla volontà politica di governare la città di Aosta» spiega Farcoz che ringrazia Gianni Nuti e Josette Borre «persone squisite, intelligenti e coraggiose il cui segno lasciato vedremo tra qualche anno».

Per Aggravi «non c’è la volontà di distruggere a priori il lavoro fatto ma sicuramente ci sono criticità da risolvere».

Le criticità

Va al concreto Di Marco: «Io vivo la città a 360° e vedo i problemi: l’amministrazione comunale deve avvicinarsi ai cittadini e deve essere improntata alla quotidianità. Il verde pubblico e la sicurezza sono alcune delle priorità. L’accordo c’è, ora passiamo alla stesura di un programma efficace per il capoluogo».

Presente e futuro

«Partiamo dalle criticità per guardare al futuro ma con l’attenzione al quotidiano» ha puntualizzato Ronny Borbey che trai punti su cui lavorare cita l’identità alpina della città di Aosta e «il capoluogo potrebbe diventare una vera capitale universitaria attrattiva».

Dell’accordo per le regionali si limitano a dire all’unisono «è un working progress».

(da.ch.)

A Saint-Rhémy-en-Bosses, 3 giorni di festa per celebrare sua maestà Jambon de Bosses DOP
Venerdì 10 luglio serata di cabaret con Pino e gli Anticorpi, sabato 11 cena degustazione "Il Re è Crudo", domenica 12 intera giornata festa
il 06/07/2026
Venerdì 10 luglio serata di cabaret con Pino e gli Anticorpi, sabato 11 cena degustazione "Il Re è Crudo", domenica 12 intera giornata festa
Polizia: 5 nuovi commissari per Questura e Frontiera
I Funzionari - 4 uomini e una donna - sono usciti dal 114° corso di formazione; sono in servizio dal 24 giugno, oggi l'assegnazione
il 06/07/2026
I Funzionari - 4 uomini e una donna - sono usciti dal 114° corso di formazione; sono in servizio dal 24 giugno, oggi l'assegnazione
I giovedì sera di luglio sono al cinema all’aperto: a Charvensod torna CharvArte
Quattro serate - 9, 16, 23 e 30 luglio - di proiezioni sotto le stelle (inizio alle 21) con degustazioni e presenza di associazioni locali
il 06/07/2026
Quattro serate - 9, 16, 23 e 30 luglio - di proiezioni sotto le stelle (inizio alle 21) con degustazioni e presenza di associazioni locali