Videocontest Ciak 4Student e Ciak4Young, partecipazione record: ecco tutti i premiati
Alessia Fiorino vince il contest riservato agli studenti; il lavoro di Kalki Janardhanan e Federico Biscardi svettano nella sezione dedicata ai giovani
Videocontest Ciak 4Student e Ciak4Young, partecipazione record: ecco tutti i premiati.
Sono Alessia Fiorino e Kalki Janardhanan e Federico Biscardi i vincitori del videocontest Ciak4student e Ciakforyoung.
La serata di premiazione dei contest Ciak4Student e Ciak4Young, andata in scena ieri sera al Teatro Splendor ha comunicato un messaggio chiaro: una generazione che, attraverso il linguaggio audiovisivo, vuole essere ascoltata.
Un’edizione da record
L’esibizione di Maura Susanna
Con i 41 cortometraggi presentati, l’edizione 2025 ha segnato un nuovo record di partecipazione e un cambio di rotta significativo: per la prima volta il concorso è stato diviso in due sezioni, per poter rispondere meglio alle esigenze di età e linguaggi differenti.
Una “doppia anima” per dare più spazio alle idee
La scelta di “spezzare” il contest nasce dalla volontà di offrire un luogo di espressione più adeguato sia agli studenti tra i 14 e i 24 anni, sia ai giovani adulti fino ai 35: un gesto che riconosce la diversità delle esperienze e dei bisogni.
Come ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche Giovanili Leonardo Lotto «partecipare a un concorso così significa mettersi in gioco e ascoltarsi, elementi mai scontati.
Abbiamo voluto tracciare due percorsi diversi per parlare a fasce diverse, ma unite dalla stessa voglia di dire qualcosa175.
Film Commission Vallée d’Aoste
Secondo Alessandra Miletto, della Film Commission Vallée d’Aoste , «è sempre un’esperienza arricchente vedere l’urgenza che questi ragazzi sentono. Alcuni temi tornano con forza, e questo ci racconta le loro priorità: la quotidianità, la fatica di crescere, il rapporto con il mondo, perfino la guerra».
I vincitori di Ciak4Student
L’esibizione di Mikol Frachey
I 21 partecipanti si sono confrontati sui temi dell’intelligenza artificiale, della scuola, dei rapporti tra pari e intergenerazionali, del tempo libero e delle passioni, restituendo un quadro ricco e personale della quotidianità giovanile.
Il primo posto è stato conquistato da Alessia Fiorino con il cortometraggio Copy/Paste/Delete.
«Attraverso l’animazione, utilizzata con soluzioni di grande creatività e sensibilità, il corto affronta un tema attuale quanto urgente -ha commentato la commissione – il disagio che attraversa gli adolescenti immersi in relazioni virtuali spesso alienanti e condizionanti. L’opera colpisce per il saper tradurre questa complessità con un linguaggio visivo coerente e per la qualità di un lavoro realizzato con autentica competenza e coerenza artistic».
.Al secondo posto si è classificato V-o-atre le canon di Chiara Daniela Zoja, mentre il terzo gradino del podio è andato a C’era una volta la mourra di Raphael Jacquin, Alexis Ghignone e Alex Nicolet.
Seguono Reviver di Gabriel Valleise, quarto classificato, e Pomeriggio di pioggia di Giulia Macello Violetta al quinto posto. Il sesto posto è stato assegnato a Scelte morali di Vasco Gazzola, mentre chiudono la graduatoria La gentilezza è scegliere con il cuore di Nadir Roveyaz (settimo) e Ventenni a metà strada di Camilla Gazzola (ottavo).
I vincitori di Ciak4Young
I 20 cortometraggi presentati hanno approfondito lavoro e realizzazione personale, relazioni, sport, passioni e tradizioni del territorio.
Vince questa edizione il cortometraggio Il lavoro di Max di Kalki Janardhanan e Federico Biscardi: «Già con il titolo che possiede un impatto grafico e geometrico, il corto si manifesta efficace – ha commentato la commissione -.
Gli elementi filmici, senza dialoghi o parole, fanno risultare la narrazione semplice ma inclusiva e sincera.
L’apertura finale raconta la bellezza, la poesia e l’umanità di quest’uomo che a volte vive e si rifugia in un’altra realtà, quella della fotografia».
Il secondo posto è stato assegnato a Carousel di Karin Rattazzi Scuderi e il terzo a È tutto buio qui di Carlotta Marricco. Seguono Maschere di Simone Sirianni, Marco Scopacasa, Letizia De Palo, Annalaura Marruccio e Jacopo Cerrito (4° posto), Quando saremo grandi di Simone Fabrizi (5° posto), The Call di Luca Angelini (6° posto), Mio fratello di Mikol Tussidor (7° posto) e TalkBack di Riccardo Diano (8° posto).
I partecipanti cantano insieme Image di John Lennon, a conclusione della serata
La serata, impreziosita da due intramezzi musicali di Maura Susanna e Mikol Frachey che hanno accompagnato le proiezioni dei cortometraggi premiati, si è conclusa con un momento altamente simbolico: tutti i partecipanti sono saliti sul palco per unirsi sulle note di Imagine di John Lennon, chiudendo l’evento in un clima di condivisione.
(giulia calisti)
