Consiglio Valle: le celebrazioni per l’80° anniversario
Per ricordare l'evento, sabato 10 gennaio, dalle 14.30 alle 17, gli spazi dell'Assemblea legislativa, al primo piano di Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta, apriranno le porte al pubblico per delle visite guidate a cura del Fai Giovani Aosta
Consiglio Valle: le celebrazioni per l’80° anniversario. Il 10 gennaio 1946 si teneva La prima seduta del Consiglio Valle nominato dal Comitato di liberazione nazionale (CLN).
Visite guidate
Per ricordare l’evento, sabato 10 gennaio, dalle 14.30 alle 17, gli spazi dell’Assemblea legislativa, al primo piano di Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta, apriranno le porte al pubblico per delle visite guidate a cura del Fai Giovani Aosta.
L’iniziativa – primo appuntamento della rassegna “Sur les traces de l’histoire” – permetterà di scoprire i luoghi simbolo dell’autonomia e della democrazia valdostana, nonché di conoscere le figure che, con il loro impegno, hanno contribuito alla nascita delle istituzioni regionali. Un percorso nella storia attraverso foto d’epoca, oggetti, opere e citazioni raccontato dai giovani volontari del Fai. Sono previste delle partenze ogni mezz’ora, con ritrovo in piazza Deffeyes, e una visita guidata in lingua francese alle ore 16.
Prenotazione consigliata via e-mail, scrivendo a aosta@faigiovani.fondoambiente.it.
La celebrazione ufficiale
In mattinata, la ricorrenza sarà celebrata dal Consiglio Valle con una cerimonia riservata alle autorità che si terrà alle ore 10 nella Sala d’udienza della Corte dei conti, in piazza de l’Académie de Saint-Anselme, dove il Consiglio nominato dal CLN si riunì per la prima volta il 10 gennaio 1946.
All’evento, interverranno il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, il Presidente della Regione, Renzo Testolin e i Capigruppo dell’Assemblea legislativa. Saranno presenti anche il Presidente del Parlamento della Federazione Wallonie-Bruxelles, Benoît Dispa, e il Vicepresidente del Parlamento della Repubblica e Cantone del Jura, Patrick Chapuis, a testimonianza del legame transfrontaliero e francofono che costituisce una delle radici storiche del particolarismo valdostano.
(re.aostanews.it)
