La procuratrice sulla strage a Crans-Montana: fuoco dalle candele scintillanti
Roma, 2 gen. (askanews) – La procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud ha annunciato in conferenza stampa che “l’inchiesta è stata aperta oggi” in merito a quanto accaduto la notte di Capodanno nella tragedia di Crans-Montana.
“L’inchiesta è stata aperta oggi, tutte le piste sono aperte, nessuna esclusa. Tra le ipotesi alcune si confermano: tutto lascia pensare che il fuoco sia effettivamente partito da bengala o candele scintillanti messe sulle bottiglie, troppo vicine al soffitto”, ha affermato la procuratrice svizzera.
L’inchiesta si concentrerà su lavori fatti, misure di sicurezza, materiali impiegati, mezzi antincendio, numero di persone presenti, numero di persone autorizzate, vie di evacuazione, riporta la televisione svizzera italiana.
Se sarà accertata una responsabilità penale le ipotesi sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose, riferisce l’emittente svizzera italiana RSI.
