Ces 2026 chiude a Las Vegas: innovazione globale e record di presenze
Milano, 10 gen. (askanews) – Si è chiuso il Ces 2026, il più grande evento tecnologico al mondo, che per quattro giorni ha riunito a Las Vegas l’ecosistema globale dell’innovazione. L’edizione 2026, la più grande del periodo post-pandemia, ha accolto oltre 148 mila partecipanti da tutto il mondo.
Con più di 4.100 espositori – di cui circa 1.200 startup – la manifestazione ha messo in mostra tecnologie già pronte per l’applicazione concreta, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla mobilità alla sanità digitale, fino al quantum computing.
“Il CES è il banco di prova più potente al mondo per l’innovazione”, ha dichiarato Gary Shapiro, presidente e amministratore delegato della Consumer Technology Association, organizzatrice dell’evento. “È molto più di una vetrina: è il luogo in cui tecnologia, business e politiche pubbliche si incontrano per definire il prossimo decennio di crescita e competitività”.
Secondo i dati preliminari, l’edizione 2026 si è svolta su oltre 2,6 milioni di metri quadrati di spazi espositivi, con più di 400 sessioni di conferenze e 1.300 relatori. Presenti anche oltre 200 rappresentanti governativi e più del 60% delle aziende Fortune 500.
“L’energia al CES 2026 è stata straordinaria”, ha sottolineato Kinsey Fabrizio, presidente della CTA. “Qui nascono accordi, partnership e idee che trasformano le visioni in realtà”.
Il CES conferma infine il proprio impegno per la trasparenza: i dati ufficiali di affluenza saranno certificati in primavera attraverso l’audit indipendente previsto dagli standard UFI, l’associazione globale dell’industria fieristica.

