Milano Cortina: la scuola primaria di Saint-Christophe vince concorso grafico
I bambini hanno vinto il biglietto di ingresso alla partita di hockey su ghiaccio tra la Finlandia e l'Italia
«L’idea dei Giochi olimpici ha ancora una potentissima capacità di far immaginare un mondo dove la sfida sportiva fa sublimare tutti i conflitti: un’occasione di incontro e di confronto che abbatte le barriere, e che premia la dedizione e il continuo miglioramento di sé. È questo che è emerso in modo tangibile dallo sforzo delle ragazze e dei ragazzi, le cui emozioni sono capaci di dare forza anche a quelle degli adulti. L’incontro tra gli atleti e i giovani è stato un momento prezioso, anche per accorciare la distanza tra il mito e la realtà: il tutto in un contesto che vede la Valle d’Aosta come culla di grandissimi atleti, fonte di ispirazione vicina e intensa.». Lo dice l’assessore regionale all’Istruzione e Cultura, Erik Lavevaz, nel giorno del passaggio della Fiamma olimpica in Valle d’Aosta, che ha visto la Scuola primaria di Bret (Saint-Christophe) vincere il concorso grafico dedicato all’evento.
I vincitori
I giovanissimi vincitori, con le loro insegnanti, sono saliti ieri sul palco del Jardin de l’Autonomie per ricevere dalle autorità il premio assegnato: il biglietto di ingresso alla sfida tra le nazionali di hockey della Finlandia e dell’Italia, il prossimo 14 febbraio a Milano.
La premiazione è stata il punto di arrivo di un progetto che ha proposto agli studenti di lavorare sulla rappresentazione dello spirito olimpico: ne sono risultati 37 lavori eterogenei, esposti nell’atrio della sede dell’Università fino al 10 febbraio.
Proprio l’Università è stata ieri la sede del convegno che ha permesso l’incontro tra ex-atleti, giovani sportivi e studenti nell’ottica di condividere l’emozione e la dedizione che sono alla base degli ideali dell’Olimpiade.
Nelle scorse settimane, sono stati 558 gli studenti (44 tra classi e pluriclassi di 9 diverse istituzioni scolastiche) che hanno incontrato gli atleti per ascoltare il racconto del loro impegno e delle emozioni vissute nella loro esperienza olimpica.
Grandi testimonial
A portare la propria testimonianza sono stati gli ex olimpionici Marco Albarello (sci di fondo), Arianna Follis (sci di fondo), Mirko Vuillermin (short-track), Silvia Marciandi (freestyle) e Franco Perruquet (bob), oltre a Simone Origone, campione di sci di velocità.
(re.aostanews.i)


