Alluvione giugno 2024: 97 interventi terminati per 22 milioni
Restano da completare 30 interventi di mitigazione del rischio per circa 30 milioni 50 mila euro; a fare il punto in aula il presidente Renzo Testolin
Alluvione giugno 2024: 97 interventi terminati per 22 milioni. Restano da completare 30 interventi di mitigazione del rischio per circa 30 milioni 50 mila euro.
A fare il punto sull’alluvione del 29 e 30 giugno 2024 è stato il presidente della Regione Renzo Testolin in Consiglio Valle sollecitato da un’interrogazione di Fratelli d’Italia che chiedeva conto dell’utilizzo dei contributi erogati dal Consiglio dei Ministri per i danni causati a Cogne, Breuil-Cervinia e in bassa Valle.
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha ricordato che «i danni complessivamente stimati superano i 158 milioni di euro, di cui circa 119 milioni di euro per danni diretti a edifici e beni pubblici e privati, infrastrutture, reti e attività economiche e 39 milioni di euro di costi pubblici per il superamento dell’emergenza».
Risorse e interventi
Le risorse stanziate dal Consiglio dei Ministri ammontano complessivamente a 57 milioni 150 mila euro, di cui 20 milioni 600 mila euro assegnati nel luglio 2024 e 36 milioni 550 mila euro nel 2025, destinati al finanziamento di 21 interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, 106 interventi in somma urgenza, 41 misure di immediato sostegno alla popolazione e alle attività produttive, 37 interventi prioritari e urgenti di mitigazione del rischio .
Risultano conclusi 97 interventi. Dei 6 rimanenti, 5 sono stati ultimati a dicembre, mentre l’ultimo – che riguarda la strada regionale 47 nel comune di Aymavilles per 7 milioni 160 mila euro – sarà avviato non appena le condizioni meteoclimatiche lo consentiranno.
Quanto agli interventi conclusi, «l’importo complessivo è di circa 21 milioni 710 mila euro mentre «restano da completare 30 interventi di mitigazione del rischio per circa 30 milioni 50 mila euro.
La replica
Il capogruppo di FdI Zucchi ha sottolineato «sono cifre considerevoli e non scontate basate su scelte compiute in modo collegiale su proposta del Ministro della protezione civile Musumeci a seguito di un’attività istruttoria svolta dagli attori tecnici chiamati a questo scopo».

