Châtillon: Cva ha in agenda l’acquisto dell’area industriale ex Tecdis
L'investimento previsto è stimato tra i 30 e i 50 milioni di euro
Châtillon: Cva ha in agenda l’acquisto dell’area industriale ex Tecdis.
La Compagnia valdostana delle acque ha in agenda l’acquisto dell’area industriale ex Tecdis di Châtillon, di cui attualmente dispone grazie a un contratto di locazione, in vista della creazione del distretto delle tecnologie rinnovabili Cva renewable energy area. L’investimento previsto è stimato tra i 30 e i 50 milioni di euro.
Lo ha riferito oggi in Consiglio Valle l’assessore alle Attività produttive Luigi Bertschy. «Oggi la società dispone dell’area attraverso un contratto di locazione, ma a dicembre 2025 ha esercitato il diritto di prelazione e ha presentato un’offerta per acquisire definitivamente l’area» ha spiegato, rispondendo a un’interpellanza di Simone Perron, vicecapogruppo della Lega Vallée d’Aoste.
I contenuti
Tra i vari progetti tecnologici sarà realizzato un impianto di produzione di idrogeno verde tramite fondi Pnrr. Bertschy ha anche riferito dell’esito positivo della «valutazione tecnico-economica dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, che ha visto Cva ottenere, insieme al Politecnico di Torino e altri importanti partner, nell’ambito dell’iniziativa Mission Innovation 2.0 il finanziamento di oltre 7 milioni di euro per un progetto su Flessibilità e accumulo energetico che potrà convergere in futuro nell’area del progetto Crea».
La replica
«Siamo favorevoli a tutto ciò che porta sviluppo al territorio e – ha detto Perron – più volte abbiamo portato la questione dell’area ex Tecdis all’attenzione di quest’Aula. Vigileremo sugli sviluppi e parteciperemo con interesse ai sopralluoghi: si tratta di un’area che è rimasta inutilizzata per molto tempo e per noi vederla rifiorire sarà importante».
(re.aostanews.it)
