Soundreef e Federalberghi siglano accordo sulle strutture ricettive
Milano, 15 gen. (askanews) – Soundreef, entità di gestione indipendente legittimata all’intermediazione del diritto d’autore in Italia, e Federalberghi, la principale organizzazione di rappresentanza degli albergatori in Italia, siglano un accordo per la tutela del diritto d’autore della musica d’ambiente nelle strutture ricettive.
Questo accordo rappresenta l’ennesimo passo avanti nel percorso di continua espansione di Soundreef, confermando il ruolo strategico dell’entità di gestione indipendente nel panorama italiano della tutela dei diritti d’autore e nella sua capacità di costruire partnership significative e consolidare soluzioni innovative.
Un passaggio strategico per promuovere trasparenza, efficienza e sostenibilità economica nella gestione dei diritti musicali relativi alla musica d’ambiente diffusa nelle strutture ricettive. Le strutture associate a Federalberghi potranno usufruire di condizioni agevolate e di una procedura semplificata per la regolarizzazione dell’utilizzo di musica nelle camere degli ospiti e negli ambienti comuni (come hall, reception, lounge, ristoranti, bar e aree benessere) in piena conformità con le normative vigenti.
«L’accordo – ha dichiarato il CEO di Soundreef Davide d’Atri – nasce da un dialogo costruttivo con gli operatori del settore e costituisce un passo concreto per rafforzare la tutela degli aventi diritto e assicurare la conformità delle imprese ricettive alle disposizioni di legge».
«L’intesa, che corona un laborioso confronto durato oltre tre anni, realizza il giusto equilibrio tra gli interessi degli autori delle opere e quelli delle imprese turistico ricettive che ne consentono la fruizione da parte della clientela – sottolinea Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi – L’accordo è riservato alle strutture aderenti a Federalberghi: un motivo in più per entrare a far parte della rete nazionale che tutela e valorizza il lavoro delle imprese ricettive italiane. Federalberghi continuerà ad operare affinché, nel pieno rispetto dell’autonomia di tutti i soggetti coinvolti, sia consentito alle imprese di assolvere agli obblighi di legge con modalità semplificate, evitando duplicazioni di oneri burocratici e amministrativi».
