SGUARDI – Direttrici d’orchestra: Barbara Hannigan, dirigere cantando
Roma, 14 gen. (askanews) – Per i podcast della serie “Direttrici d’orchestra”, SGUARDi intervista Barbara Hannigan, maestra canadese, accademica onoraria di Santa Cecilia, che ha debuttato alla Filarmonica della Scala di Milano il 26 ottobre 2025. “Direttrici d’orchestra” è un podcast prodotto da Askanews, ideato da Alessandra Quattrocchi.
Barbara Hannigan è soprano di formazione, specialista di musica contemporanea, da quindici anni anche direttrice d’orchestra sui podi dei grandi teatri internazionali. La sua è una carriera decisamente fuori dagli schemi. Ci ha parlato del concerto alla Scala, della sua evoluzione musicale, di come canta e interpreta “La Voix Humaine” di Francis Poulanc; e ancora di cosa significa
Per lei, non avere una formazione “ortodossa” come direttrice è un vantaggio: “Se avessi iniziato a formarmi a 18 o 19 anni, probabilmente non avrei continuato. Ho iniziato a dirigere a 40 anni, quando avevo già molta fiducia in me stessa e nella mia musicalità e così anche gli altri. Non dovevo dimostrare nulla”.
“Cantavo prima ancora di saper pronunciare le parole” ci spiega. Ma ora come direttrice, “Scelgo tutto quello che eseguo. Quando un’orchestra mi invita, mi invita semplicemente; poi io faccio il programma. I miei programmi hanno sempre un filo emotivo drammaturgico che li guida: a volte dal buio alla luce, altre volte è un programma gioioso, altre volte si occupa di lutto, emozioni profonde. Sono sempre costruiti con grande cura”.
Quanto al suo esempio: “Vediamo molti giovani venire ai miei spettacoli e vedono versatilità e libertà. E credo che questo valga per ogni campo, vedono che possono creare il proprio percorso, naturalmente con molta disciplina, preparazione, lavoro duro. Ho costruito fondamenta fin da quando avevo cinque anni. È per questo che – qualche volta – riesco a saltare da una vetta all’altra”.
