Cantele lancia la nuova gamma “CNTL”: 7 vini con lo sguardo al futuro
Milano, 18 gen. (askanews) – Cantele celebra i 25 anni dal passaggio generazionale alla guida della Cantina salentina con il lancio di “CNTL”, una nuova linea che concentra esperienza, memoria e visione, traducendole in un linguaggio più attuale. Il progetto fa riferimento all’arrivo nel 2001 della terza generazione, rappresentata dai quattro cugini Gianni, Paolo, Umberto e Luisa.
La nuova gamma si colloca come evoluzione della storica linea entry level e introduce un approccio più essenziale, pensato per dialogare con le generazioni di consumatori di oggi e di domani, esaltando equilibrio, freschezza e bevibilità. Le quattro lettere di “CNTL” condensano e fungono da ponte tra la tradizione consolidata e un modo di comunicare più immediato e leggibile, coerente con i valori emergenti. La linea è composta da sette vini: due bianchi, Chardonnay e Verdeca, un rosato di Negroamaro e quattro rossi, Susumaniello, Primitivo, “Negroamaro Igt” senza passaggio in legno e “Negroamaro Dop Salice Salentino”. Tutte le referenze sono prodotte “secondo pratiche agronomiche sostenibili, basate sull’uso razionale delle risorse idriche, sulla riduzione degli input chimici e su una costante attenzione all’impatto ambientale”.
“Celebrare i nostri 25 anni di guida dell’azienda segna un momento di profonda riflessione sulla nostra identità. La linea ‘CNTL’ è, in questo senso, un progetto di memoria e di misura e il simbolo della nostra visione” ha spiegato Paolo Cantele, aggiungendo che si tratta di “un design grafico che celebra il passato aprendosi al futuro, trasformando la complessità in semplicità di linguaggio: un gesto di evoluzione che restituisce a Cantele la sua forma più essenziale, quella che resta quando si toglie tutto il superfluo. ‘CNTL’ è il nostro modo per connetterci con una generazione di consumatori più attenta alla sostenibilità, alla personalità dei brand e anche al design dei prodotti, con un approccio più in sintonia con i loro valori e più immediatamente comprensibile”, concludendo che il progetto guarda a un futuro costruito su un linguaggio più diretto e consapevole.
La storia della Cantina di Guagnano (Lecce) ha avuto inizio negli anni Cinquanta, quando Giovanni Battista Cantele e la moglie Teresa Manara si sono trasferiti da Imola nel Salento. Negli anni Settanta i figli Augusto e Domenico hanno dato una svolta all’impresa con l’acquisto dei primi vigneti, oggi pari a 50 ettari di proprietà e 100 ettari in conduzione. Il 60% circa della produzione viene espostata.
