Beni confiscati: Libera lancia la Campagna “Diamo linfa al bene” per destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia alla loro gestione
In Valle d'Aosta si potrà firmare nei due giorni di Fiera di Sant'Orso, il 30 e 31 gennaio
Beni confiscati: Libera lancia la Campagna “Diamo linfa al bene” per destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia alla loro gestione.
L’iniziativa
In Valle d’Aosta si potrà firmare perché il Fug venga destinato alla gestione dei beni confiscati alle mafie nei due giorni di Fiera di Sant’Orso, il 30 e 31 gennaio.
La campagna è stata inaugurata lo scorso 14 novembre. Il Fug, istituito per centralizzare e gestire le risorse finanziarie provenienti da sequestri e confische, viene a oggi diviso tra Ministero dell’Interno, quello della Giustizia e il bilancio statale.
Mettendo al servizio delle realtà che gestiscono beni confiscati anche solo una piccola parte del Fug si potrebbero sostenere esperienze di inclusione e coesione in tutta ltalia.
L’obiettivo della campagna è superare 100.000 cartoline, che potranno essere firmate sia online sul sito di Libera che in forma cartacea.
La storia
Trent’anni fa, con la legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, l’Italia ha scelto di restituire alla collettività ciò che le mafie avevano sottratto. Oggi, 1200 esperienze di riuso sociale raccontano un Paese che ha saputo reagire, trasformando luoghi criminali in presidi di democrazia e inclusione. Recuperare questi beni e restituirli alle comunità significa dunque valorizzare un prezioso patrimonio pubblico.
(re.aostanews.it)
