Cina, nel 2025 popolazione scesa di quasi 3,4 milioni
Roma, 19 gen. (askanews) – La popolazione della Cina è diminuita di 3,39 milioni di unità entro la fine del 2025, attestandosi a 1,404 miliardi, secondo i dati diffusi lunedì dall’Ufficio nazionale di statistica.
La cifra esclude i residenti di Hong Kong, Macao e Taiwan, così come i cittadini stranieri. Il tasso di natalità registrato nel 2025 è stato pari a 5,63 per mille, mentre il tasso di mortalità ha raggiunto 8,04 per mille.
Dal punto di vista di genere, la popolazione maschile della Repubblica popolare cinese nel 2025 è stata di 716,85 milioni, mentre quella femminile di 688,04 milioni.
Per fasce d’età, le persone tra i 16 e i 59 anni sono 851,36 milioni, pari al 60,6% del totale. La popolazione di 60 anni e oltre ha raggiunto 323,38 milioni, pari al 23%, di cui 223,65 milioni con più di 65 anni, equivalenti al 15,9% del totale nazionale.
La popolazione urbana nel 2025 è salita a 953,8 milioni, con un aumento di 10,3 milioni rispetto al 2024 e una quota del 67,8%, mentre la popolazione rurale è diminuita di 13,69 milioni.
La Cina contemporanea affronta gravi squilibri demografici, tra cui un marcato divario di genere e un rapido invecchiamento della popolazione, in larga parte conseguenza della politica del figlio unico introdotta alla fine degli anni Settanta. Tale politica consentiva alle famiglie urbane di avere un solo figlio, mentre nelle aree rurali era permesso un secondo figlio solo se il primo era femmina.
Anche il numero dei matrimoni è in costante calo: nel 2022 sono state registrate circa 6,8 milioni di unioni, il livello più basso degli ultimi 37 anni.
Nell’estate del 2021 il Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo ha approvato modifiche alla Legge sulla popolazione e la pianificazione familiare, autorizzando legalmente la possibilità di avere un terzo figlio ed eliminando tutte le sanzioni precedentemente previste.

