Comuni della Monte Emilius presi d’assalto dai ‘pendolari’ dei rifiuti
A Quart La Prebendaz si è trasformata in un mondezzaio, non sono da meno aree di Pollein, Jovençan, Nus e Gressan; il cambio di gestione, ancora nella fase transitoria, crea disagi
Comuni della Mont Emilius presi d’assalto dai ‘pendolari’ dei rifiuti. A Quart La Prebendaz si è trasformata in un mondezzaio, non sono da meno aree di Pollein, Jovençan, Nus e Gressan; il cambio di gestione, ancora nella fase transitoria, crea disagi
Il lancio dei rifiuti
Fabrizio Bertholin deve confrontarsi con l’abbandono selvaggio di rifiuti come presidente dell’Unité des Communes Monte Emilius e come sindaco di Quart dove la località La Prebendaz si è trasformata in un mondezzaio.
«Quasi quotidianamente gli assessori ed io passiamo a controllare il punto di raccolta rifiuti de La Prebenda che, dall’avvio del nuovo sistema di raccolta, è stato scelto come punto di conferimento prediletto da tanti residenti al Villair ma anche dai comuni limitrofi» scrive in un lungo post Bertholin che ironizza: «capisco la comodità di raggiungere tale area in auto permettendo il “lancia e vai” dei rifiuti direttamente dal posto di guida ma non capisco l’ostinarsi nel lasciare i propri rifiuti in tale zona anche quando satura e quando basterebbe raggiungere comodamente altri punti poco più lontani».
Tecnici all’opera
Fa sapere che «i tecnici stanno individuando delle soluzioni per attenuare il problema de La Prebenda, soprattutto per dare respiro ai residenti in zona che si ritrovano quotidianamente una discarica sotto casa, certo è che, con il buonsenso e la collaborazione di tutti, certi inevitabili inconvenienti che i grandi cambiamenti comportano sarebbero più facili da risolvere».
Le criticità
Amette Bertholin che «il nuovo sistema di raccolta ha sicuramente delle criticità che si sta cercando progressivamente di risolvere» ma non capisce perché in tanti «non siano ancora andati a ritirare i mastelli e le tessere magnetiche per la raccolta differenziata».
«In seguito al cambio di appalto e alla modifica del metodo di raccolta dei rifiuti, un periodo di adattamento è inevitabile e i disagi dureranno probabilmente ancora qualche mese. È stato così anche nella Grand Paradis ma nella Monte Emilius il problema si accentua visti i suoi 22 mila abitanti. Lavoreremo per attenuare i disagi ma l’inciviltà non è giustificata» conclude Bertholin.
(da.ch.)
