La Tana delle Marmotte di Skyway premiata al Big See Architecture Award 2026
L'interno della Tana delle Marmotte Ph: Giulia Sarno/Francesco Bolis
ATTUALITA'
di Erika David  
il 20/01/2026

La Tana delle Marmotte di Skyway premiata al Big See Architecture Award 2026

La struttura, inaugurata quest'estate in occasione del decennale di Skyway, ha vinto nella categoria Cultural Buildings

La Tana delle Marmotte di Skyway conquista il Big See Architecture Award 2026 nella categoria Cultural Buildings.

Il premio

Il Big See Architecture Award è un prestigioso riconoscimento internazionale promosso da Zavod Big di Lubiana.

La Tana delle Marmotte

Realizzata la primavera scorsa in occasione del decennale di Skyway Monte Bianco e aperta durante l’estate, la Tana delle Marmotte, ai 2.173 metri del Pavillon, è una struttura a misura di piccoli esploratori, tra natura, gioco e scoperta.

Si tratta di un percorso ludico-didattico ipogeo, interamente ispirato al mondo delle marmotte.

Attraverso cunicoli, spazi nascosti e passaggi segreti, i bambini, ma anche gli adulti, potranno entrare letteralmente nella tana di questo animale alpino, imparando a conoscere i suoi ritmi, le sue abitudini, il letargo e il suo legame con le stagioni.

Un luogo dove ci si può arrampicare, strisciare, nascondere e – come una vera marmotta – sbucare all’improvviso da un oblò trasparente che affiora nel prato.

Artigianalità e design

L’installazione è stata realizzata con materiali naturali e riciclabili, grazie al lavoro congiunto di studi e artigiani, come Officina 82 (Fabio Revetria, Lara Sappa, Arianna Garelli, Lucrezia Nari, Simone Bianchi, Francesca Ciudino, Beatrice Uva) per la progettazione.

La struttura metallica è di Nuova Sicmi, la consulenza geologica di Paolo Zamparutti, il coordinamento di Giulia Sarno, l’allestimento degli interni è stato curato da Studio Arredi e gli impianti sono di Ced Impianti Group.

All’interno, ad accogliere i visitatori, c’è una marmotta in bronzo, scolpita dallo scultore fiorentino Vincenzo Romanelli, mentre fuori dall’ingresso, c’è la famiglia di marmotte di Siro Vierin, artista valdostano.

(e.d.)

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