Nasce la Lipu Aosta: nuova rete di volontari per la tutela dell’avifauna e degli ecosistemi
Una cinquantina i partecipanti alla serata di presentazione della sezione d Aosta della Lipu, Lega italiana protezione uccelli
Una nuova realtà dedicata alla tutela dell’avifauna e degli ecosistemi prende forma in Valle d’Aosta. Venerdì 16 gennaio, nel salone della Biblioteca Europa di Aosta, la presentazione della delegazione Lipu Aosta ha richiamato oltre cinquanta partecipanti tra cittadini, appassionati di natura e persone interessate al volontariato ambientale.
Un presidio stabile per la tutela della biodiversità
Ad aprire l’incontro è stato Giancarlo Bertalero (Lipu Aosta), che ha inquadrato il significato dell’adesione all’associazione.
«Far parte della Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli – significa scegliere di stare dalla parte della natura e, in particolare, dell’avifauna: significa dare voce a chi non può difendersi».
Un intervento che ha chiarito fin da subito l’obiettivo della nuova delegazione: creare un presidio stabile sul territorio valdostano, capace di affiancare istituzioni e comunità locali nella salvaguardia della biodiversità.
Le attività previste per il 2026
Nel suo intervento, Anna Rita Parlagreco, delegata Lipu Aosta, ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla nascita della Delegazione e le prime linee di lavoro previste per il 2026.
Tra le attività annunciate figurano iniziative di educazione ambientale, incontri divulgativi e uscite sul territorio, attività di osservazione e supporto al monitoraggio dell’avifauna, oltre alla raccolta di segnalazioni su criticità ambientali.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla gestione dei casi di fauna selvatica in difficoltà, attraverso l’attivazione dei riferimenti competenti e il rispetto delle procedure appropriate.
La Lipu: una rete nazionale di volontari
Uno sguardo più ampio sull’associazione è stato offerto da Riccardo Ferrari, vicepresidente nazionale Lipu e delegato della sezione di Torino.
Ferrari ha ricordato come la Lipu, nata nel 1965, conti oggi circa 35.000 soci e sia strutturata in una rete di delegazioni e volontari impegnati nella protezione degli uccelli e nella conservazione della biodiversità.
L’attività dell’associazione si traduce nella gestione di oasi e riserve naturali, nel supporto a strutture per il recupero della fauna selvatica, oltre che in campagne pubbliche e progetti educativi rivolti a scuole e cittadinanza.
Nel suo intervento è stato richiamato anche il contesto europeo, sottolineando l’importanza degli obiettivi Ue di ripristino degli ecosistemi e la necessità di un’alleanza tra società civile, territori e istituzioni.
Le immagini dell’avifauna valdostana
A chiudere la serata è stato Luca Giordano, fotografo naturalista e coordinatore regionale Lipu per il Piemonte, che ha proposto un contributo visivo molto apprezzato dal pubblico: una selezione di fotografie dedicate all’avifauna valdostana, capaci di raccontare la ricchezza del patrimonio naturale locale e il valore della sua tutela.
Il dibattito finale, animato da domande e proposte del pubblico, ha confermato un interesse diffuso e partecipato.
Per informazioni e adesioni: aosta@lipu.it – www.lipu.it
(re.aostanews.it)
