Boom di candidature alle Pépinières: 50 startup da tutta Italia guardano alla Valle d’Aosta
La sede delle Pépinières d'Entreprises di Aosta
Economia
di Erika David  
il 20/01/2026

Boom di candidature alle Pépinières: 50 startup da tutta Italia guardano alla Valle d’Aosta

Chiusa l’ultima call di insediamento delle Pépinières d’Entreprises: mai così tante candidature; dopo la selezione, 20 startup e PMI innovative sono pronte ad arrivare negli incubatori di Aosta e Pont-Saint-Martin

Cinquanta candidature per una sola call. Un risultato senza precedenti che proietta la Valle d’Aosta al centro della mappa nazionale dell’innovazione e certifica il crescente appeal delle Pépinières d’Entreprises come hub per startup e Pmi innovative.

È il dato più significativo emerso dalla chiusura dell’ultima call di insediamento delle Pépinières, che ha registrato un interesse record da parte di imprese innovative provenienti da tutta Italia.

Un risultato mai raggiunto prima

Il numero parla da solo: circa 50 realtà imprenditoriali hanno manifestato l’interesse a entrare nell’ecosistema valdostano dell’innovazione.

Un boom che non ha precedenti nella storia recente dell’incubatore e che conferma come anche un territorio montano possa diventare attrattivo per l’innovazione tecnologica.

Dopo un processo di selezione e profilazione particolarmente rigoroso, sono 20 le startup e Pmi innovative risultate idonee e pronte a insediarsi nelle sedi di Aosta e Pont-Saint-Martin.

Le startup selezionate operano in settori strategici come:

  • Green Tech ed economia circolare
  • Deep Tech e Intelligenza Artificiale
  • MedTech
  • Sostenibilità montana

Dall’IA applicata all’edilizia e alla medicina, fino alla robotica per la sicurezza e alle soluzioni per la montagna sostenibile, le nuove imprese contribuiscono alla costruzione di un ecosistema di Smart Mountain unico in Italia.

Pépinières d’entreprises di Pont-Saint-Martin

Alla base di questo risultato c’è il lavoro di Fondazione Giacomo Brodolini, ente gestore delle Pépinières, attivo a livello nazionale e internazionale nel campo dell’innovazione.

Un lavoro che ha permesso di intercettare un bacino ampio di imprese e di portare la Valle d’Aosta all’attenzione di realtà che, fino a pochi anni fa, non avrebbero considerato il territorio come sede di sviluppo.

Dal 2021 una crescita costante

Il boom di candidature si inserisce in un percorso di crescita avviato nel 2021, anno in cui Fondazione Brodolini ha assunto la gestione delle Pépinières.

Da allora sono 48 le imprese assistite, a conferma di un ecosistema in espansione e sempre più strutturato.

Attualmente le Pépinières ospitano 20 realtà attive tra Aosta e Pont-Saint-Martin, un dato rilevante se confrontato con le 13 startup complessive iscritte nella sezione speciale Startup Innovative della Valle d’Aosta.

«Portare 50 imprese a valutare la Valle d’Aosta non è automatico», spiegano i responsabili. Il risultato è frutto di una strategia basata sulla capacità di fare sistema e su una rete internazionale che mette in relazione il mercato globale con il contesto locale, selezionando le realtà più adatte a integrarsi nel territorio.

(re.aostanews.it)