Meloni-Merz: riformare governance Europa, serve capacità azione
Roma, 23 gen. (askanews) – “La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina e le molteplici sfide globali che l’Europa si trova ad affrontare hanno chiarito che l’Ue deve aumentare la propria capacità di agire come attore geopolitico forte” e, allo stesso tempo, anche “di assorbire nuovi membri, mantenendo al contempo la propria capacità di funzionare efficacemente e svilupparsi attraverso processi paralleli ma non collegati di allargamento e riforme interne dell’Ue”. Così, nel Protocollo sul piano d’azione italo-tedesco per la cooperazione strategica bilaterale e nell’ambito dell’Ue, firmato oggi a Roma dalla premier Giorgia Meloni e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz.
“Come indicato nella sua tabella di marcia per le riforme, l’Unione europea non solo deve rendere le proprie strutture, politiche e processi decisionali adeguati alle esigenze future, ma anche rafforzare la propria capacità di agire – osservano i due leader – Ciò dovrebbe comportare anche la discussione delle riforme della governance dell’Ue e il miglioramento del processo decisionale”.
In questo contesto, proseguono, “intendiamo coordinarci più strettamente, già nelle fasi iniziali, al fine di promuovere posizioni comuni e contributi congiunti sulle questioni rilevanti dell’agenda dell’Ue, compresi gli argomenti del presente piano d’azione. A tal fine, ci impegniamo a convocare riunioni e consultazioni periodiche sia a livello di capitali che a Bruxelles tra le nostre rispettive rappresentanze permanenti”.
Inoltre, si legge, “continueremo a promuovere una comprensione condivisa delle dinamiche dell’Ue, con il coinvolgimento di accademici, studenti e società civile. Saranno organizzati seminari europei annuali, guidati dai direttori generali per le politiche dell’Ue dei ministeri degli Affari esteri, al fine di identificare interessi strategici comuni nell’ulteriore sviluppo dell’Unione europea, con l’obiettivo di migliorare la capacità di azione dell’Europa”.
