Sci nordico: la Valle d’Aosta vince 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi ai Campionati Europei Forestali
La staffetta valdostana medaglia d'oro nel fondo
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 23/01/2026

Sci nordico: la Valle d’Aosta vince 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi ai Campionati Europei Forestali

Sulle nevi di Forni Avoltri successi nel biathlon di Maurizio Macori, Martina Cassol e nel fondo della staffetta Macori-Courthoud-Farcoz-Dufour

La Valle d’Aosta è stata grande protagonista ai Campionati Europei Forestali di sci nordico.

L’edizione numero 56 della rassegna continentale è andata in scena a Forni Avoltri.

La pattuglia rossonera, sulle nevi friulane, ha conquistato 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

A vincere sono stati Maurizio Macori, Martina Cassol nel biathlon (sia a tecnica libera che a tecnica classica) e la staffetta maschile Macori-Courthoud-Farcoz-Dufour nel fondo.

Sul podio anche Joelle Chabloz, Andrea Dufour, Massimo Farcoz (biathlon) e il quartetto Rapetti-Gerbelle-Martinet-Martini (fondo).

Maurizio Macori e Martina Cassol doppiette d’oro nel biathlon ai Campionati Europei Forestali

Le gare di biathlon (disputare sia skating che a tecnica classica) hanno regalato ai colori rossoneri 7 medaglie.

Gli ori sono finiti al collo di Maurizio Macori e Martina Cassol, che nella categoria Over 19 hanno fatto il bis, imponendosi in entrambi gli stili.

Sulla piazza d’onore si sono attestati Joelle Chabloz (Over 19 in classico) e Andrea Dufour (Over 41 in skating).

Massimo Farcoz ha conquistato il bronzo a tecnica classica tra gli Over 31.

La truppa valdostana ha messo a referto anche diversi piazzamenti a ridosso del podio.

La Valle d’Aosta si conferma d’oro nella staffetta

A chiudere gli Europei sono state le staffette del fondo.

Maurizio Macori, Mathieu Courthoud, Massimo Farcoz e Andrea Dufour hanno confermato l’oro conquistato 12 mesi fa a Nove Mesto.

I valdostani hanno bissato il titolo continentale imponendosi con ampio margine.

Bel terzo posto, nella categoria Over 50, per Marco Rapetti, Graziano Gerbelle, Luciano Martinet e Massimo Martini.

(d.p.)