Adu VdA contro il collegamento Pila-Cogne: serve una strada, non una funivia
Il Movimento si schiera contro l'infrastruttura e punzecchia il Comune di Aosta, che di recente ha approvato un ordine del giorno a sostegno: «Sottomissione al Palazzo regionale»
A Cogne serve una strada, non una nuova funivia.
È il pensiero di Adu Valle d’Aosta, espresso a pochi giorni dall’approvazione dell’ordine del giorno che ha visto il consiglio comunale di Aosta schierarsi nettamente a favore della costruzione del nuovo impianto di risalita che collegherebbe Pila a Cogne e, di fatto, Aosta al Parco del Gran Paradiso.
Adu: no alla funivia Pila-Cogne
In una nota, il movimento ha confermato la necessità di «un collegamento sicuro e stabile tra Cogne e Aosta», ma questo dovrebbe avvenire solo «attraverso un radicale intervento di messa in sicurezza dell’attuale strada regionale e un’attenta attività di manutenzione dei corsi d’acqua e del territorio».
Adu Valle d’Aosta, infatti, si schiera apertamente contro «il collegamento funiviario», che «non può essere considerato Trasporto Pubblico Locale, sia perché più lento della strada, sia rispetto ai costi del biglietto e alle limitazioni tecniche connesse».
Per il movimento, «al fine di evitare l’abbandono delle terre alte non servono nuove mega funivie, ma collegamenti veloci e sicuri con il fondo valle».
Funivia Aosta-Pila-Cogne: «Comune subordinato al Palazzo»
Poi arriva anche una stoccata verso il Comune di Aosta.
«La nuova funivia costerebbe decine di milioni di euro che potrebbero essere invece spesi per mettere definitivamente in sicurezza l’accesso di molte valli, Cogne compresa – conclude Adu -. La recente mozione (in realtà si tratta di ordine del giorno ndr.) del Comune di Aosta a favore del collegamento è simbolo di subordinazione al Palazzo regionale e di una politica miope che insegue la logica del turismo di massa, anziché i bisogni degli abitanti della montagna».
(al.bi.)
