Banca Progetto, da Fitd sì al salvataggio: costerà 710 mln
Milano, 26 gen. (askanews) – Il Fondo interbancario di tutela dei depositi ha approvato l’intervento per il salvataggio di Banca Progetto. Secondo quanto apprende askanews, l’intervento costerà al sistema bancario 710 milioni di euro che potranno salire a 1,2 miliardi di euro se dovessero scattare tutte le garanzie. Con le risorse a disposizione, il Fitd potrà ricapitalizzare l’investment bank che era guidata da Paolo Fiorentino prima del commissariamento.
Il processo di risanamento vede in prima linea le cinque grandi banche italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Monte dei Paschi e Bper. L’accordo prevede che i prestiti in bonis di Banca Progetto siano cartolarizzati e ceduti, mentre i crediti deteriorati finiranno a un fondo le cui quote saranno di Amco, con le garanzie del Fitd, e delle cinque banche protagoniste del processo di risanamento. Il Fitd cederà poi il 90% della nuova Banca Progetto a un veicolo partecipato in modo paritario dalle cinque banche che sosterranno un esborso economico e si assumeranno una parte dei rischi.
