Comm. Ue avvia consultazione su certificazione carbon farming
Roma, 26 gen. (askanews) – La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere pareri sulle metodologie di certificazione proposte per le attività di carbon farming. Le attività di carbon farming includono pratiche che contribuiscono a stoccare più carbonio nelle foreste e nei suoli e possono fornire un reddito aggiuntivo ad agricoltori e proprietari forestali.
Per aiutare i gestori del territorio ad adottare pratiche rispettose del clima, come la riumidificazione e il ripristino delle torbiere o l’adozione di misure di protezione del suolo, la Commissione sta infatti sviluppando metodologie di certificazione progettate per fornire loro pagamenti basati sui risultati per le loro azioni a favore del clima. Questi pagamenti integreranno il loro reddito e favoriranno la transizione verso sistemi di produzione più resilienti e sostenibili.
Nel 2024, l’UE ha introdotto il suo primo quadro volontario a livello europeo per la certificazione delle rimozioni di carbonio, delle attività di carbon farming e dello stoccaggio del carbonio nei prodotti. L’obiettivo è applicare gli stessi standard in tutta Europa e rendere gli sforzi di mitigazione del clima più chiari, trasparenti e facili da verificare.
Agricoltori, aziende e altre parti interessate coinvolte in attività di carbon farming sono quindi invitati a fornire feedback alla consultazione disponibile sul portale “Hai la tua opinione” fino al 19 febbraio 2026. Inoltre, le norme proposte saranno discusse nella prossima riunione del Gruppo di esperti sulla rimozione del carbonio, il 5 febbraio 2026.
