Roma-Milan 1-1, Allegri: “Pensiamo alla Champions”
Roma, 26 gen. (askanews) – Roma e Milan si fermano sull’1-1 all’Olimpico in una partita che racconta due tempi diversi e due stati d’animo opposti. È il primo pareggio stagionale per la Roma di Gasperini, che con questo punto aggancia il Napoli al terzo posto, mentre il Milan non riesce a sfruttare il ko della squadra di Conte e scivola a -5 dall’Inter, perdendo un’occasione pesante nella corsa in alto.
La gara nasce e cresce nel segno della Roma. Nel primo tempo i giallorossi dominano per intensità, aggressività e capacità di schiacciare il Milan nella propria metà campo. Malen è il terminale più pericoloso: attacca la profondità, calcia, costringe Maignan a più di un intervento decisivo. Il Milan soffre, perde ordine, fatica a uscire pulito e si affida a giocate verticali spesso isolate. È una Roma feroce, organizzata, che però paga l’unica vera colpa della sua serata: non concretizzare.
La ripresa cambia spartito. Il Milan rientra con più equilibrio e colpisce nel momento migliore: De Winter sfrutta una situazione favorevole e firma il vantaggio rossonero, gelando l’Olimpico e ribaltando l’inerzia emotiva del match. Per la Roma è una doccia fredda, resa ancora più amara dall’infortunio di Koné, costretto a uscire per un problema al flessore della coscia destra.
Il pareggio arriva dal dischetto, con Pellegrini freddo e preciso nel trasformare il rigore che rimette la partita in equilibrio. È l’1-1 definitivo, un risultato che fotografa una gara intensa ma incompiuta per entrambe.
Massimiliano Allegri analizza con lucidità il punto conquistato: “Siamo partiti bene nei primi 7-8 minuti, poi abbiamo perso una palla in uscita e loro sono micidiali. Nel secondo tempo è stata un’altra gara, abbiamo fatto gol e sembravamo in controllo, poi c’è stato l’episodio del rigore”. Per l’allenatore rossonero il bilancio resta positivo: “Abbiamo mantenuto la Roma a quattro punti con lo scontro diretto a favore e guadagnato un punto sul Napoli”.
Allegri guarda anche al percorso: “Dobbiamo migliorare qualità dei passaggi e velocità di pensiero. Quando c’è pressione bisogna stare sereni. Nel secondo tempo la gara l’avevamo incanalata bene”. E sull’Inter a +5 è chiaro: “L’obiettivo del Milan è entrare nelle prime quattro. L’ambizione è giusta, ma la realtà è questa”.
Di tutt’altro tenore il sorriso di Gian Piero Gasperini, soddisfatto soprattutto della prestazione: “Nel primo tempo ci è riuscito molto di ciò che volevamo fare. È mancato solo il gol, Maignan è stato bravo e il Milan ha difeso con i denti”. Il tecnico sottolinea il percorso della sua Roma: “Essere terzi con una squadra ricostruita è un grande risultato. Abbiamo la sensazione di poter crescere ancora”.
L’unica nota stonata è l’infortunio di Koné: “Si è fatto male in maniera evidente, vedremo l’entità del problema”. Ma il messaggio finale è chiaro: “Usciamo da questa partita con tanta fiducia. Per come si era messa, perdere sarebbe stata una beffa”.
Un pareggio che pesa più in classifica per la Roma e più in prospettiva per il Milan. E che lascia la sensazione, per entrambi, di aver avuto qualcosa in mano senza riuscire a tenerlo fino in fondo.
