Ue e India completano i negoziati per un accordo di libero scambio
Roma, 27 gen. (askanews) – Unione Europea e India hanno completato i negoziati per un accordo di libero scambio, che secondo quanto afferma la Commissione europea punta a rafforzare i legami economici e politici tra la seconda e la quinta maggiore economia del mondo, in una fase di crescenti tensioni a e sfide a livello globale.
Attualmente Ue e India hanno un interscambio di beni per un controvalore di 180 miliardi di euro l’anno, che secondo l’Ue sostiene l’equivalente di quasi 800mila posti di lavoro in Europa. Con questo accordo le esportazioni europee di beni in India raddoppierebbero per il 2032 grazie a l’eliminazione di dazi.
“Si tratta della maggiore apertura che l’India abbia mai offerto a un partner commerciale “, afferma la Commissione.
Per quanto riguarda le esportazioni europee, in un percorso a tappe verranno ridotti in maniera consistente gli altissimi dazi attualmente imposti dall’India: dal 110% in vigore oggi sulle auto si scenderebbe al 10%, sulla componentistica verrebbero totalmente azzerati dopo un periodo tra cinque e dieci anni punto. Verrebbero azzerati su macchinari, su cui attualmente stanno al 44%, sui prodotti chimici, dall’attuale 22%, e sui farmaci, dall’attuale 11%.
Verranno altresì ridotti i dazi, che attualmente si attestano ad una media del 36%, sulle esportazioni europee di beni agroalimentari. Sui vini i dazi caleranno dal 150% al 75%, per poi scendere fino al 20%, sull’olio di oliva caleranno dal 45% a zero in 5 anni, dice ancora la Commissione Ue, su pane e alimentari confezionati dall’attuale 50% verranno eliminati.
Dopo le tensioni che si sono innescate per l’accordo con i paesi del Mercosur, la Commissione cerca di evitare un nuovo fronte di scontro in questa intesa affermando che verranno tutelati settori agricoli “sensibili” come la carne di manzo, il pollo il riso e lo zucchero: questi “saranno esclusi dalle liberalizzazioni dell’accordo”. Mentre “tutte le importazioni dall’India continueranno a dover rispettare le rigorose regole Ue sulla salute e sulla sicurezza alimentare”.
Parallelamente Bruxelles e Nuova Delhi stanno anche negoziando un accordo separato per la tutela delle indicazioni geografiche tipiche, che punta a rimuovere la concorrenza sleale da parte delle imitazioni prodotte in India di specialità europee.
A breve la Commissione pubblicherà i testi delle bozze di accordi che verranno quindi trasmessi ai governi per ricevere un mandato a firmare le intese. Successivamente servirà il consenso del Parlamento europeo e una decisione finale del Consiglio per far entrare in vigore l’accordo, una volta che anche l’India lo avrà ratificato. (fonte immagine: European Union 2026).
