Balan-Trojer, alla Cave dialogo tra grafica e scultura
La mostra aprirà oggi, mercoledì 28 gennaio, alle 18 inaugurando il programma 2026 di Cave Culture
Un dialogo oltre il tempo tra le opere di Franco Balan e Peter Trojer apre il programma 2026 di Cave Culture alla Cave Valdôtaine.
L’enoteca della piazzetta di via De Tillier propone anche quest’anno Cave Culture un programma di iniziative culturali che saranno affiancate da una degustazione dedicata, pensata come naturale estensione dell’esperienza culturale.
Arte, vino e cucina diventano così parte di un unico racconto, orientato alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, con appuntamenti su prenotazione e a posti limitati.
Franco Balan e Peter Trojer
Il grafico e designer Franco Balan, scomparso nel 2013
La prima iniziativa, che inaugurerà oggi, mercoledì 28 gennaio, alle 18, vedrà a confronto le opere del compianto grafico e designer Balan e quelle del giovane artigiano di Courmayeur, Peter Trojer.
L’esposizione propone un dialogo tra grafica e scultura, accostando due linguaggi espressivi diversi ma accomunati da un profondo radicamento nella tradizione alpina e nell’artigianato d’eccellenza.Il percorso espositivo presenta una selezione dei manifesti realizzati da Franco Balan per la Foire de Saint-Ours nel corso della sua carriera: opere che hanno contribuito in modo determinante a costruire l’immaginario visivo della Fiera, accompagnandone l’evoluzione e rendendola riconoscibile anche oltre i confini regionali.
Accanto alla grafica storica di Balan, trovano spazio tre sculture di Peter Trojer, autore del ciondolo ufficiale della Foire de Saint-Ours 2026 e vincitore del Premio Balan 2025, la cui ricerca mette al centro il rapporto tra materia, forma e identità, coniugando tradizione e contemporaneità.
Trojer ha vinto con Pesce in Fiera in tiglio e ferro.
Peter Trojer con la sua scultura Pesce in Fiera con cui ha vinto il Premio Balan 2025
«L’idea di questa scultura è nata in riferimento ai salmerini della Val Ferret e questo premio, inaspettato, mi ha davvero emozionato – diceva Peter Trojer in un’intervista a Gazzetta Matin -. Anche perché ricordo Franco Balan, alle mie prime fiere dove esponevo già lavori in ferro e legno, mi diceva di perseverare, di continuare a fare ciò che mi avrebbe fatto stare bene e così è stato».
All’inaugurazione interverranno Carles González I Nogueras, comunicatore culturale e membro della Giuria del Premio Città di Aosta – Franco Balan 2026, e Joel Balan per Franco Balan; sarà presente anche Peter Trojer.
La mostra rimarrà aperta fino al 18 marzo 2026.
Arte, vino e cucina,
Nell’ambito della nuova iniziativa di Cave Culture, per la mostra Balan–Trojer, la degustazione è in programma martedì 11 marzo alle 19 e vedrà protagonista la cantina Taema di Aosta, realtà vitivinicola artigianale condotta da Federico e Alessandra Marcoz, impegnata nella valorizzazione della viticoltura di montagna e dei vitigni valdostani.
(e.d.)

