Aeroporto Corrado Gex: «A regime voli per Regno Unito, Scandinavia, Germania, Belgio, regioni del Sud e Sardegna»
I lavori per la nuova aerostazione dovrebbero terminare entro l'autunno del 2026 aprendo prospettive future per i voli commerciali
Aeroporto Corrado Gex, a regime potrà ospitare voli charter invernali per Regno Unito, Scandinavia, Germania e Belgio, ed estivi per le regioni del Sud e la Sardegna.
Questo quanto emerso in consiglio regionale in merito al futuro dell’aeroporto Corrado Gex, finito al centro di un’interpellanza presentata da Fratelli d’Italia.
Aeroporto Corrado Gex, il futuro
Nell’iniziativa illustrata da Massimo Lattanzi, i fratellisti hanno chiesto le tempistiche della riapertura e del pieno ritorno all’operatività.
«Chiediamo le motivazioni puntuali e documentate del mancato rispetto dei tempi annunciati, i tempi ufficiali e definitivi per l’avvio dell’attività dello scalo, la programmazione dei voli prevista, il responsabile della sua gestione e le iniziative concrete che la Giunta intende assumere in tempi brevi per superare questa situazione di incertezza».
Aeroporto, fine lavori all’aerostazione per autunno 2026
L’assessore alle Opere pubbliche, Davide Sapinet, ha specificato come «non è corretto parlare di “riapertura” dello scalo, poiché l’aeroporto non è mai stato chiuso ed è sempre rimasto operativo per voli commerciali, turistici, amatoriali, di elisoccorso e di protezione civile».
I ritardi per il nuovo terminal passeggeri, però, sono stati «fortemente condizionati dalle criticità del cantiere originario, interrotto nel 2014 e ripreso nel 2022, oltre che da atti vandalici e furti, con conseguenti revisioni delle tempistiche – ha continuato Sapinet -. La conclusione dei lavori è stimata per l’autunno 2026; successivamente, con il completamento degli interventi sul servizio antincendio e l’innalzamento della categoria antincendio dalla II alla V, saranno create le condizioni per una piena operatività con aeromobili di maggiori dimensioni e per il rilancio dell’aviazione commerciale».
Aeroporto, i voli a pieno regime
Dal punto di vista operativo, è sceso maggiormente nei dettagli l’assessore ai Trasporti, Luigi Bertschy.
«L’obiettivo principale di una struttura per attrarre persone da fuori Valle, è supportare le aziende locali e favorire lo sviluppo economico e turistico della regione, con particolare rilevanza per il settore aerotaxi, dove la domanda interna è minima e quella esterna significativa – ha illustrato -. L’attivazione di nuovi voli è responsabilità dei singoli operatori aeronautici, e né Avda né la Regione possono sostituirsi a loro».
Avda, però, «ha già preso contatto con SkyAlp – ha continuato Bertschy -. Dalle analisi di mercato effettuate, ci sarebbero i presupposti per arrivare, a regime, ad avere collegamenti charter stagionali invernali, con destinazione Regno Unito, Scandinavia, Germania e Belgio, ed estivi, con destinazione regioni del sud e Sardegna».
Bertschy ha ricordato, infine, come la gestione da parte di “Aéroport du Val d’Aoste” spa (Avda), sia valida fino al 2034.
(al.bi.)
