Università della terza età: accordo con il comune di Aosta per l’utilizzo di due locali
Il patto di collaborazione triennale consentirà alla cooperativa di utilizzare il salone polivalente della biblioteca comunale Ida Desandré e la saletta d'arte di via Xavier de Maistre
Il Comune di Aosta concederà all’Università della terza età – cooperativa sociale, il salone polivalente della biblioteca comunale Ida Desandré e la saletta d’arte di via Xavier de Maistre.
Università della terza età, accordo col Comune di Aosta
Questo il succo della schema di patto di collaborazione stilato giovedì dal Comune di Aosta e l’Università valdostana della terza età, che ha avviato un percorso di co-progettazione triennale per il periodo accademico 2026–2029.
Il patto si inserisce nel regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, che individua negli uffici comunali l’interfaccia per la costruzione condivisa di progetti con associazioni, comitati e cittadini, attraverso processi di dialogo e confronto proporzionati alla complessità degli interventi.
«Comune conferma impegno nella valorizzazione della Cultura»
Nella nota diffusa dalla giunta comunale di Aosta, si evidenzia come «l’Università Valdostana della Terza Età, fondata oltre quarant’anni fa, è un’istituzione educativa e formativa che opera nel circuito dell’Educazione degli Adulti e rientra tra le organizzazioni del Terzo Settore e conta attualmente un migliaio di iscritti – spiega il governo comunale -. La cooperativa promuove un’educazione permanente orientata a sviluppare competenze digitali e linguistiche, stimolare nuovi interessi culturali e favorire la socializzazione, contrastando isolamento e marginalizzazione».
Per il Comune, «questo provvedimento conferma l’impegno nella valorizzazione della cultura, rafforzando una collaborazione consolidata e strategica per la comunità cittadina».
(re.aostanews.it)
