1026ª Fiera di Sant’Orso: Aosta in festa per la kermesse del legno
La premiazione degli artigiani domani alle 15 in piazza Chanoux; alle 20.30, al teatro Splendor, lo spettacolo di chiusura Les Montagnards sont là
1026ª Fiera di Sant’Orso: Aosta in festa per la kermesse del legno.
Sulle note della banda municipale di Aosta oggi alle 8 in piazza Arco d’Augusto ha preso ufficialmente il via la Fiera di Sant’Orso che da 1026 anni anima il 30 e 31 gennaio il cuore della Valle d’Aosta, il cuore dell’Aosta romana e medievale che nel 2025 ha compiuto 2050 anni.
È un appuntamento immancabile che celebra l’incomparabile maestria degli artigiani valdostani e le potenzialità dell’Intelligenza Artigianale.
La Saint-Ours è una città in festa che coinvolge i visitatori il giorno e la notte con suoni, sapori, storie e folklore. I protagonisti assoluti sono proprio loro, i 1.193 artigiani che con il loro savoir faire continuano a strabiliare e emozionare di edizione in edizione.
Il contorno
Poi, tutto il contorno, con un ricco programma di intrattenimento, le veillà, dei piccoli, quella ufficiale e quella della tradizione nelle cantine che ormai coinvolge anche bar e ristoranti per tutta la notte tra il 30 e il 31 gennaio. Il salotto buono di piazza Chanoux (l’Atelier des métiers), il padiglione enogastronomico di piazza Plouves, l’area commerciale di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto con tanto di street food contadino a cura di Coldiretti e i Punti rossoneri delle pro loco dove gustare i piatti della tradizione completano l’ampia offerta di una Foire che cresce sì, ma in qualità e attrattività.
Per quanto riguarda gli espositori, la novità di quest’anno è figlia della nuova legge regionale, che riclassifica le proposte artigianali. Sono 5 i nuovi simboli delle proposte: Artisanat, Historique, Valdôtain, Traditionnel e Artistique.
Le veillà
Due le veillà: quella dei piccoli dalle 14 alle 18 a Plus (ex Cittadella dei Giovani in corso Garibaldi); dalle 19 la tradizionale veillà, la festa popolare con la partecipazione di gruppi folkloristici e con la distribuzione gratuita di brodo e vin brûlé.
La premiazione degli artigiani domani alle 15 in piazza Chanoux; alle 20.30, al teatro Splendor, lo spettacolo di chiusura Les Montagnards sont là.
