Roma, corso ‘Importanza comunicazione nelle neoplasie eredo-familiari’
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il 31/01/2026

Roma, corso ‘Importanza comunicazione nelle neoplasie eredo-familiari’

Roma, 31 gen. (askanews) – ‘L’importanza della comunicazione nelle neoplasie eredo-familiari’. E’ questo il titolo del corso che si terrà venerdì 6 febbraio, presso l’Università degli studi Link di Roma, in via del Casale di San Pio V, 44 (Aula Magna Franco Frattini).

Il corso è in linea con gli obiettivi di umanizzazione delle cure fortemente sostenuto dalla direzione strategica dell’Ospedale San Giovanni Addolorata, diretto dalla dottoressa Maria Paola Corradi, e che vedrà coinvolti medici, personale sanitario, caregiver, pazienti, associazioni di volontariato, tutti direttamente coinvolti nel percorso di diagnosi e cura dei pazienti oncologici. L’evento vedrà la partecipazione anche di Favo (Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) che da anni agisce a livello nazionale ed internazionale nella promozione di percorsi finalizzati al miglioramento dell’accesso alle cure dei pazienti oncologici. L’obiettivo del corso è quello di creare un ambiente sempre più favorevole e predisposto alla comunicazione efficace per pazienti, caregivers e associazioni in ambito di oncologia di precisione.

Il corso sarà ricco di momenti di simulazione ‘realworld’, proprio per illustrare le migliori strategie di comunicazione tra team sanitario e paziente, ma anche tra colleghi sul posto di lavoro. E’ l’avvio di un percorso che si consoliderà sempre più nelle pratiche del team sanitario e che permetterà di dare maggiore conforto nell’assistenza ai pazienti oncologici ed alle loro famiglie, contribuendo all’armonia dell’ecosistema paziente-ospedalefamiglia-ambiente di vita e di relazione.

Dalla diagnosi alla cura: pazienti, famiglie, caregiver, personale sanitario, associazioni uniti nella sfida più ardua: ‘Come togliere dalla mente la malattia e trasformarla in una nuova opportunità di vita, in un rilancio di sé stessi’. Questa la sfida che si pone il team multidisciplinare dell’Oncologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata. Approccio olistico ed umanizzazione nel percorso dell’individuo, nella sua integrità e dell’ecosistema in cui egli/ella vivono ed agiscono. La malattia non è una condizione che riguarda l’individuo, ma anche i suoi familiari, i cargivers e tutto il team assistenziale. Quando la malattia è addirittura sostenuta da una causa genetica, diventa ancor più importante prendersi carico non solo del malato ma anche di suoi familiari. In questo specifico contesto, una comunicazione efficace, un percorso a sostegno di tutto l’ambito familiare diventano un’arma vincente nel percorso di cura: la qualità della comunicazione, rappresenta una forma di cura.

Nel percorso oncogenetico, spiegano i direttori del corso, dottor Mauro Minelli (Oncologo) e professor Ettore Capoluongo (Genetista), è importante trattare con la giusta attenzione l’intero percorso nell’ottica di assistere sia il malato che i suoi familiari: dalla diagnosi clinica al test genetico/genomico, fino alle strategie di trattamento.

(segue)

[Presso l’Università degli studi Link di Roma|PN_20260131_00001|gn00 rg08| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260131_074505_DF57F03E.jpg |31/01/2026 07:45:16|Roma, corso ‘Importanza comunicazione nelle neoplasie eredo-familiari’|Salute|Cronaca, Lazio]